L’indiscrezione è clamorosa. Due settimane fa Walter Sabatini avrebbe chiesto la risoluzione del contratto con Suning. I motivi non sono noti, ma non è difficile immaginare che il tutto sarebbe il frutto delle difficoltà incontrate nel muoversi con la massima autonomia in sede di mercato. Particolarmente “burrascoso” il mese di gennaio con lo stop da Nanchino a varie operazioni, tipo Ramires, Pastore e Texeira.

Di fatto, Sabatini non se la sentirebbe più di andare avanti senza poter incidere a modo suo su un mercato reso già molto difficile dai paletti del fair play finanziario e dalle restrizioni del governo cinese. Va detto che Suning non avrebbe ancora deciso se accettare o meno le “dimissioni” di Sabatini ed è probabile che sia già in programma un incontro imminente fra le parti. I ragionamenti del dirigente nerazzurro, va chiarito, nulla hanno a che fare con la questione Capello, che a sua volta ha appena chiesto la risoluzione del contratto.

Gazzetta.it

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