"Ruggeri? forte, ma che senso ha spendere 25 milioni per un terzino quando ti mancano le ali?"
Alessandro Bocci avanza dubbi sull'utilità e la fattibilità dell'operazione: costo elevato, ingaggio importante e priorità diverse
Nel corso del suo intervento a Radio Bruno Toscana, il giornalista Alessandro Bocci ha analizzato le strategie di mercato della Fiorentina, soffermandosi in particolare sul nome di Matteo Ruggeri.
Secondo il giornalista, il valore del giocatore non è in discussione, ma la portata dell'investimento merita una riflessione approfondita. "Ruggeri è forte, non si discute. Però 25 milioni di euro per un terzino, soprattutto quando mancano ancora entrambe le ali di attacco... Il ragazzo è sì un esterno, ma non un'ala. Mi verrebbe da dire, con una cifra simile come fai dopo con la necessità di fare almeno altri tre acquisti?", ha osservato Bocci.
L'analista ha poi invitato alla prudenza riguardo alle numerose indiscrezioni che stanno circolando in queste settimane, ricordando come spesso molti nomi vengano accostati alla Fiorentina senza che esistano reali trattative. "La verità è che adesso è un gioco al massacro di nomi. Più della metà non sono neanche veri, ce lo ha insegnato il mercato di gennaio. In ogni caso Ruggeri sarebbe un bel colpo, significherebbe un cambio di passo sul piano degli investimenti", ha aggiunto.
Bocci ha infine sottolineato un altro aspetto da non sottovalutare, quello relativo all'ingaggio del giocatore. "Ruggeri guadagna già tantissimo all'Atletico Madrid, tra l'altro. E la Fiorentina sta ipotizzando un taglio del monte ingaggi... e con lui non lo abbassi, anzi. Sicuramente ci saranno tante uscite e si discute anche dei pezzi grossi: De Gea, Gosens, Dodò, Kean, Gudmundsson... E se cambi tutto serve certamente un po' di qualità dei singoli".