Repubblica: "Talento e fiducia: il percorso di Fagioli da Mancini a Vanoli"

Fagioli torna al centro della Fiorentina e ritrova l'Italia

23 settembre 2026 09:39
Repubblica: "Talento e fiducia: il percorso di Fagioli da Mancini a Vanoli"    - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Un mese fa sembrava destinato a lasciare Firenze, oggi Nicolò Fagioli è nuovamente al centro del progetto della Fiorentina e della Nazionale. La Repubblica Firenze racconta la rinascita del centrocampista viola, rilanciato dalla scelta di Vanoli di riaffidargli «le chiavi del centrocampo» dopo un’estate trascorsa con il rischio concreto di una cessione.

L’esonero di Grosso e il ritorno del tecnico che aveva guidato la squadra nella seconda parte della scorsa stagione hanno cambiato lo scenario, restituendo a Fagioli quella centralità che aveva già avuto nei mesi precedenti. Le prestazioni offerte contro Venezia e Napoli hanno confermato il suo cambio di passo: due partite da «centrocampista completo», con una presenza sempre più evidente in entrambe le fasi di gioco.

Contro gli azzurri, Fagioli ha chiuso la gara con 82 tocchi, 56 passaggi completati su 67 e una precisione dell’84%, mostrando efficacia anche nella metà campo avversaria. Numeri che testimoniano una ritrovata continuità e un ruolo sempre più importante negli equilibri della squadra.

Alla base della sua rinascita c’è soprattutto il rapporto con Vanoli. «Vanoli per me è stato determinante già lo scorso anno», ha raccontato Fagioli, spiegando quanto il tecnico sia stato importante nel motivarlo e nel convincerlo a esprimere fino in fondo le proprie qualità.

Il centrocampista ha poi raccontato anche l’impatto del nuovo allenatore sulla squadra: «Il mister ci ha chiesto di essere squadra e lo stiamo facendo». Un messaggio che sembra riflettere anche il momento vissuto personalmente dal giocatore, tornato protagonista dopo settimane in cui il suo futuro sembrava tutt’altro che definito.

Le buone prestazioni gli hanno permesso di ritrovare anche la Nazionale, dove Mancini lo sta provando da mezzala all’interno di un 4-3-3 basato sul possesso e sulla qualità.

A Firenze, intanto, resta da capire come gestire la possibile convivenza con Oulai. I due possono ricoprire il ruolo di regista, ma presentano caratteristiche differenti. Proprio per questo, secondo La Repubblica, trovare il modo di farli giocare insieme potrebbe diventare una delle chiavi tattiche per costruire una Fiorentina «ambiziosa e lanciata verso l’Europa».

Una prospettiva che, allo stesso tempo, allontanerebbe definitivamente l'idea che l'arrivo dell'ivoriano dovesse necessariamente coincidere con la partenza di Fagioli.