La Fiorentina chiederà a Pioli di non parlare più di futuro ma di pensare soprattutto al presente. Al termine di questi due mesi si traccerà una linea e, se sarà il caso, le due parti si potranno salutare senza ulteriori strascichi. Il tecnico si attendeva che l’incontro per programmare il nuovo ciclo (non solo l’opzione per il prossimo anno ma un progetto con una scadenza più lontana nel tempo) avvenisse con l’inizio del 2019.

Così non è stato e la Fiorentina, d’altronde, aveva sempre fatto intendere di quanto fosse soddisfatta del suo operato e che avrebbe quasi certamente esercitato l’opzione per la prossima stagione al di là di una classifica non certo esaltante.

Adesso i pensieri sono altri: sia Pioli che la Fiorentina si stanno guardando attorno. Il tecnico potrebbe anche provare un’esperienza all’estero, i viola invece vagliano una rosa di possibili sostituti (da Di Francesco a Semplici passando per Giampaolo e De Zerbi). Qualsiasi valutazione e decisione sul futuro, però, verrà presa soltanto a fine maggio. I prossimi due mesi, comunque, saranno fondamentali.

La Repubblica