Repubblica: “Ndour, il punto fermo della Fiorentina: incedibile sul mercato e titolare con Grosso e Vanoli”

Ndour si prende Firenze

26 settembre 2026 10:01
Repubblica: “Ndour, il punto fermo della Fiorentina: incedibile sul mercato e titolare con Grosso e Vanoli” - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Cher Ndour è uno dei punti fermi della Fiorentina. Il centrocampista, classe 2004, era stato dichiarato “incedibile” da Fabio Paratici durante la sessione estiva di mercato e ha continuato a essere una presenza imprescindibile anche sul terreno di gioco, prima con Fabio Grosso e poi con Paolo Vanoli.

I numeri confermano il suo ruolo centrale nel progetto viola: Ndour ha disputato 577 dei 630 minuti complessivi giocati dalla Fiorentina tra Serie A e Coppa Italia, contribuendo anche in fase offensiva con un gol e un assist. La rete è arrivata contro il Benevento nelle prime battute della stagione, mentre l’assist più recente è quello servito domenica contro il Napoli, trasformato in gol da Jimenez.

Anche sul mercato, la posizione della società è stata sempre chiara. In un’estate caratterizzata da una profonda rivoluzione della rosa, con numerosi movimenti sia in entrata sia in uscita, Ndour rappresentava una delle pochissime certezze. Paratici aveva infatti ribadito più volte la volontà di non prendere in considerazione una sua cessione: “Sono tutti sacrificabili e vendibili tranne Cher”.

A convincere la Fiorentina sono stati soprattutto la giovane età del giocatore, la crescita mostrata nella seconda parte della scorsa stagione e il margine di miglioramento ancora molto ampio. Elementi che hanno portato il club a respingere sul nascere anche alcuni interessamenti provenienti dall’estero, compresa la Premier League.

La centralità di Ndour non si è però limitata alle dinamiche di mercato. Il centrocampista è rimasto un punto fermo anche in campo, diventando una costante sia nella gestione di Grosso sia in quella successiva di Vanoli. Due allenatori differenti per idee e approccio, ma accomunati dalla fiducia nei confronti del giovane centrocampista.

Dopo diverse esperienze tra Italia ed Europa alla ricerca della continuità, Ndour sembra aver trovato a Firenze l’ambiente ideale per consacrarsi. La Fiorentina lo considera un elemento fondamentale del presente e, soprattutto, del proprio futuro.