Repubblica controcorrente: "La Fiorentina mantiene il 50% sulla futura rivendita di Comuzzo"
L'estate scorsa rifiutata per lui una ricca offerta da 35 milioni
Il mondo capovolto, un anno dopo. L’estate scorsa Pietro Comuzzo rifiutò una ricca proposta dall'Arabia e dall'Al Hilal (35 milioni), decidendo, dopo il no al Napoli del gennaio 2025, di restare alla Fiorentina. Dopo un anno sfortunato, il classe 2005 è pronto stavolta a salutare davvero. Lo attende il Torino: Pietro si trasferisce in granata in prestito oneroso a 1 milione, con diritto di riscatto a 19-20 milioni. Se il Toro deciderà di riscattarlo per venderlo tra un anno o nelle stagioni successive alla società viola andrà il 50% della futura rivendita.
Un'operazione che Paratici ha impostato tenendo in mente due aspetti, quello tecnico e quello economico. Sul primo punto l'obiettivo principale del prestito è quello di offrire a Comuzzo un contesto più soft, diverso e idoneo a fargli trovare quella continuità che con Dragusin e Pongracic Grosso non può offrire, sul secondo la volontà è quella di non cedere adesso il giocatore e rimandare qualsiasi discorso al 2027.
Se Comuzzo dovesse fare bene, la Fiorentina si ritroverebbe 20 milioni, se il Torino dovesse a sua volta cederlo, oltre ai venti milioni di riscatto la metà dell'introito del futuro trasferimento. Insomma una cifra comunque considerevole, una plusvalenza a tutti gli effetti. In cuor suo Paratici spera però che l'anno in granata possa far tornare un Comuzzo protagonista in futuro in viola, per non disperdere il capitale di un prodotto del settore giovanile già affermatosi in prima squadra. Lo scrive Repubblica.