Reginaldo: "A Firenze conobbi Toni che era sempre alla mano nonostante fosse ricco e famoso"

L'ex esterno viola ha parlato delle sue esperienze con la Fiorentina durante la sua carriera ma non solo, anche i vari pettegolezzi

19 gennaio 2025 11:56
Reginaldo: "A Firenze conobbi Toni che era sempre alla mano nonostante fosse ricco e famoso" -
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Alla Gazzetta dello Sport ha parlato l'ex attaccante viola Reginaldo che ha commentato la sua carriera: "Non ho rimpianti, ho giocato in grandi squadre come Fiorentina e Parma, pazienza se non sono arrivato al Milan o all'Inter che comunque mi ha voluto perchè mi ricordo che una volta quando giocai con il Siena a San Siro feci una grande partita e Mourinho rimase impressionato dalle mie doti. Mi ricordo che me lo disse Maicon dopo la gara poi però non se ne fece niente."

Sulla Fiorentina: "E' stata un'avventura bellissima con Prandelli grande allenatore ma soprattutto vero psicologo. Inoltre, avevamo una grande squadra, c'era Toni che era ricco e famoso ma sempre alla mano e solare con tutti. Non faceva sentire a nessuno con arroganza che era l'attaccante italiano più forte. Poi c'era Lupatelli che mi faceva gli scherzi ma io stavo al gioco e ridevo. Un gruppo fantastico con anche Pazzini e Mutu."

Sulla sua carriera: "Sono stato spesso al centro del gossip perchè quando conobbi la Canalis iniziammo ad entrare in uno tsunami mediatico davvero forte. Mi ricordo che fu lui a conquistarmi, per 10 mesi ci siamo visti di nascosto e poi la nostra storia è stata l'oggetto di tante pubblicità. Non sono stato penalizzato da questo anzi, con le donne dopo ho avuto ancora più successo."

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