“Kalinic lo abbiamo superblindato con una clausola di 50 milioni. Sto cercando di blindarli tutti i nostri giocatori, da Bernardeschi in poi. Quando diventano così forti mezza Europa viene a chiederteli, ci siamo abituati”

Queste sono le dichiarazioni di Andrea Della Valle rilasciate il 13 dicembre dopo la splendida vittoria contro il Sassuolo. Durante quella partita fu proprio il croato a rendersi protagonista grazie a due vere e proprie magie. La seconda perla, fu votata anche miglior gol della settimana e fu inserita nei gol più belli dell’anno da Sky.
Nikola Kalinic, classe 1988, prelevato due anni fa per una cifra vicina ai 5 milioni dal Dnipro, è il nome caldo di questo gelido inverno. Fonti certe lo danno praticamente venduto al Tianjin Quanjian, squadra allenata dall’ex campione del mondo Fabio Cannavaro, per una cifra di 38 milioni.

Ecco, è qua che il popolo viola si divide. Da una parte ci sono le persone che s’immedesimano nel giocatore e si fanno ingolosire da una cifra che porterebbe la Fiorentina a fare una plusvalenza colossale. 40 milioni non si vedono effettivamente tutti i giorni e se la società volesse, potrebbe tranquillamente reinvestire i soldi in una buona punta e in un discreto difensore. Dall’altra sponda ci sono quelli che ragionano col cuore, quelli che vedono in Kalinic una dei migliori attaccanti d’Italia capace da solo di reggere il peso dell’attacco, di segnare e di regalare spettacolo. Venderlo sarebbe si un bene economico ma anche una grossissima perdita sotto il profilo tecnico tattico della squadra. Kalinic rappresenta un simbolo, un calciatore sulla quale riporre tutte le fiducie anche in momenti difficili. Dopo domenica poi, lascerebbe un vuoto incolmabile..

Esiste però anche una terza categoria, un terzo parere su questa vicenda che da qualche giorno a questa parte sta facendo dannare esperti di mercato e non. La domanda fondamentale è: Perchè, se Kalinic ha una clausola di 50 milioni di euro, deve andar via per una cifra che si avvicina a 40?
Se lo vendiamo a quella cifra significa che in realtà la clausola non c’era. Se lo vendiamo a 40 milioni probabilmente diamo il segnale che ognuno può venire a Firenze e giocare tranquillamente al ribasso con i pezzi pregiati.

Fatto sta che il DG Corvino continua a dire che per Kalinic non ci sono offerte e che il calciatore sta bene a Firenze. Il mercato però è ancora lungo, solo il tempo ci dirà quale parte del tifo sarà accontentata e quale no.

Matteo Fabiani