Precedenti Genoa Fiorentina: Nel 2023 assolo viola a Marassi nella prima di campionato per 1-4
I liguri e i viola hanno fatto gare pazzesche a Marassi
Quando il bus della Fiorentina varca i cancelli dello Stadio Luigi Ferraris per sfidare il Genoa, si respira immediatamente quell'aria antica e febbrile che soltanto gli impianti all'inglese sanno regalare. Giocare a Marassi significa immergersi in una bolgia dove la vicinanza del pubblico e il mugugno della Gradinata Nord trasformano ogni pallone in un punto di sutura. Non è un caso se l'intera storia di questa sfida, disputata per ben cinquantacinque volte in Serie A sulla sponda rossoblù del Bisagno, sia scolpita nell'insegna di un grande ed estenuante equilibrio. Quasi la metà delle volte, infatti, Genoa e Fiorentina si sono divise la posta in palio, dando vita a ben ventisei pareggi in cui lo zero a zero e l'uno a uno si sono contesi il titolo di punteggio più ricorrente. Eppure, dietro questa fredda statistica di equilibrio si nasconde un romanzo calcistico fatto di incroci spettacolari, goleade improvvise e battaglie nervose risolte soltanto nei minuti di recupero.
Se si sfogliano le pagine più recenti di questa rivalità, balzano all'occhio partite che hanno regalato uno spettacolo ben diverso rispetto ai classici tatticismi liguri. Impossibile non ricordare la prima giornata del campionato di Serie A nell'agosto del 2023, quando la Fiorentina di Vincenzo Italiano si rese protagonista di un vero e proprio show d'attacco. In una serata estiva soffocante, i viola travolsero il Grifone con un quattro a uno senza appello, mandando in rete Biraghi, Bonaventura, Nico González e Mandragora prima del gol della bandiera rossoblù firmato da Biraschi. Fu una dimostrazione di forza pura e calcio verticale che lasciò muto il Ferraris, un evento raro se si pensa che prima di quel momento le vittorie viola a Genova arrivavano quasi sempre sul filo del rasoio. Per ritrovare un altro successo fiorentino ricco di reti bisogna risalire al settembre del 2021, quando le marcature di Saponara e Bonaventura piegarono i padroni di casa per due ad uno, rendendo vano il rigore finale siglato da Criscito.
Allo stesso tempo, Marassi ha saputo trasformarsi più volte nel teatro perfetto per sfide tiratissime e spigolose, dove la qualità del singolo e la forza d'animo hanno battuto il gioco corale. L'esempio più fresco e calzante è l'incontro disputato nell'ottobre del 2024, un match teso e povero di grandi occasioni che la Fiorentina è riuscita ad azzannare soltanto nella ripresa grazie a una zampata di puro opportunismo da parte di Robin Gosens. In quella circostanza non fu soltanto l'esterno tedesco a prendersi la scena, ma soprattutto David de Gea, autore negli ultimi istanti di gara di una parata prodigiosa sul colpo di testa di Vásquez che salvò lo zero ad uno definitivo. Una dinamica simile si era vista anche nel settembre del 2016, quando una partita interrotta per un nubifragio fu completata a distanza di tre mesi e decisa da un acuto di Darko Lazović che regalò l'uno a zero ai padroni di casa.
Una gara storica fatta a Marassi è del 2009 quando i viola di Prandelli pareggiarono per 3-3 contro il Grifone in una gara spareggio per la Champions con la tripletta di Mutu.