Poesio: “Voci Paratici-Roma? Non sarebbe stata sgradita una precisazione della Fiorentina”

“La miglior smentita comunque arriverà dalle prime mosse del dirigente”

04 maggio 2026 08:49
Poesio: “Voci Paratici-Roma? Non sarebbe stata sgradita una precisazione della Fiorentina” -
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Nelle pagine del Corriere Fiorentino troviamo le parole di Ernesto Poesio: “Meglio allora abbassare le aspettative per non restare troppo delusi e accettare, almeno fino alla fine della stagione, quello che passa il convento dorato del Viola Park. Poi, ci auguriamo, inizierà il tempo della ricostruzione affidata a Fabio Paratici che prima di tutto dovrà sciogliere il nodo dell’allenatore. Il nuovo ds viola arriva alla partita dell’Olimpico dopo una settimana in cui, sulle sponde del Tevere, il suo nome è rimbalzato con insistenza come possibile nuovo dirigente giallorosso dopo il terremoto che ha portato alla cacciata di sir Claudio Ranieri, ennesima dimostrazione di come il concetto di «bandiera» confligga spesso con le proprietà americane, poco inclini a valorizzare la storia (e gli uomini che l’hanno fatta) del proprio club.

Per avvalorare la voce che vorrebbe Paratici cambiare il terzo club nel giro di pochi mesi (sarebbe un record), sempre nella Capitale si è fatto riferimento alla presenza della compagna e del figlio che gioca, guarda caso, proprio nelle giovanili giallorosse. A Firenze, per il momento, le voci sono state accolte dalla piazza con naturale scetticismo, ma anche dal silenzio del club. Certo, visto che la Fiorentina ha abituato a comunicati di smentita sulle più disparate voci di mercato (l’ultima in ordine di tempo l’ennesimo no a una presunta trattiva con Sarri) non sarebbe stata sgradita una precisazione in questo caso. La miglior smentita comunque arriverà dalle prime mosse del dirigente che nelle prossime settimane è chiamato a dare segnali e indicazioni su quella che sarà la nuova Fiorentina. Per farlo avrà bisogno della più ampia autonomia che il club potrà concedergli e di chiarezza sul budget e sull’orizzonte che la proprietà vorrà indicare. Di sicuro lo aspetta una sfida in una piazza già delusa da un anno incomprensibile. Una stagione da chiudere il prima possibile, magari già stasera all’Olimpico”.