Poesio: “Vanoli? Voci del club sulla sua permanenza ma dubbi per prestazioni mediocri come ieri”

"Paratici chiamato a dare una nuova impronta alla Fiorentina. Molto dipenderà dalle ambizioni e risorse del club"

21 aprile 2026 09:25
Poesio: “Vanoli? Voci del club sulla sua permanenza ma dubbi per prestazioni mediocri come ieri” -
Condividi

Nelle pagine del Corriere Fiorentino troviamo un commento di Ernesto Poesio: “gioco, partita, incontro. Anzi no. Perché la Fiorentina dopo essere passata in vantaggio si è fatta sfuggire il primo vero match point salvezza per chiudere i conti con cinque giornate di anticipo. La serata di Lecce avrebbe potuto mettere finalmente la parola fine su questa stagione deludente e aprire ufficialmente il tempo della ricostruzione in casa viola. E invece si dovrà ancora aspettare, anche se il pareggio avvicina l’obiettivo e l’andamento (unito alla poca qualità) delle avversarie consente ancora di dormire sonni abbastanza tranquilli al Viola Park.

Non resta dunque che provare ad accontentarsi del punto conquistato in Puglia, visto come si era messa la stagione con i viola che restano comunque imbattuti da 6 partite in campionato (l’ultima sconfitta risale al 2 marzo contro l’Udinese) e che contro il Sassuolo in casa domenica prossima avranno un altro match point da sfruttare. Ma le partite che restano da giocare serviranno soprattutto per definire le scelte in vista della prossima stagione e in questo senso la posizione di Vanoli continua a restare sospesa: da una parte il club che ha in più di un’occasione fatto filtrare l’intenzione di dare continuità al lavoro del tecnico, dall’altra però prestazioni mediocri come quella di ieri sera non possono che generare dubbi sull’opportunità di proseguire sulla stessa strada.

A decidere sarà naturalmente il direttore sportivo Paratici chiamato a dare la propria impronta sulla nuova Fiorentina. Molto dipenderà però anche dalle ambizioni e dalle risorse che la società deciderà di mettergli a disposizione. In attesa che magari Joseph Commisso torni a palesarsi per tracciare gli orizzonti, saranno dunque le prime mosse di mercato a parlare. L’impressione, nonostante questo finale di stagione migliore sotto il piano dei risultati (molto meno su quello del gioco e dell’identità di squadra), è che la Fiorentina abbia comunque bisogno di cambiamenti importanti e non solo di ritocchi. Anche perché se l’obiettivo dovesse essere il ritorno immediato in una competizione europea, sono molte le squadre che in questo momento sembrano partire davanti alla Fiorentina. Interrompere la decrescita e ripartire con nuove ambizioni, ora per Paratici inizia la vera sfida. Ma in fondo ha scelto Firenze anche per questo”.