Pjanic su Alajbegovic: "Altri club italiani lo volevano, ma quando arriva la Juventus si va lì"
L'ex centrocampista ha parlato del connazionale alla Juventus
Intervenuto sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Miralem Pjanic si è espresso sul passaggio di Kerim Alajbegovic alla Juventus, trattativa seguitissima anche dalla Fiorentina e vissuta dal bosniaco in prima persona come consigliere e amico di famiglia, piuttosto che nelle vesti di agente: «Il mio è stato soltanto un ruolo di vicinanza verso Kerim e la sua famiglia. Non faccio il procuratore e non ho compiuto manovre particolari: ho semplicemente condiviso il mio pensiero in totale trasparenza. La dirigenza bianconera merita un plauso per essere riuscita a spuntarla su un talento corteggiato da club che offrivano cifre superiori».
In merito alle ragioni che hanno spinto il giovane talento a scegliere la Serie A a discapito delle sirene inglesi, l'ex centrocampista ha aggiunto: «Kerim dimostra una maturità superiore ai suoi 18 anni, sorretto da una famiglia dai sani valori. In virtù dell'amicizia che mi lega a suo padre, ho espresso un giudizio obiettivo tanto sull'opzione Juventus quanto sulle altre strade percorribili, lasciando poi a loro la decisione finale. Pur essendosi formato in Germania ed essersi affermato in Austria con la maglia del Salisburgo, Alajbegovic ha sempre subito il fascino del nostro campionato. E di fronte alla chiamata della Juve, il peso del club parla da sé».