Passata metà stagione è tempo di bilanci in casa Fiorentina. Quest’oggi in particolare, ci soffermeremo su Stefano Pioli il nuovo tecnico viola in questa stagione.

Partiamo dai risultati che nel calcio sono quelli che fanno la differenza. Purtroppo sono in linea con le aspettative di una stagione difficile e di transizione. La squadra ha ottenuto dei buoni risultati come il pareggio di Napoli e di Roma mischiati ad altri come il KO di Crotone e Verona od il pareggio interno con il Genoa davvero deludenti. Per quanto riguarda la coppa Italia la squadra viola si è fermata ai quarti come facilmente preventivabile vista la caratura dell’avversario ed il fattore campo.

Per quanto riguarda l’organizzazione difensiva va fatto al tecnico un grande applauso. E’ vero che il DG Pantaleo Corvino ha preso degli ottimi difensori centrali sul mercato trasferimenti ma è altrettanto vero che Pioli è riuscito a far rendere molto bene un reparto che conta su dei giocatori abbastanza modesti come Laurinì e Biraghi.

Quello che si può imputare maggiormente al tecnico è l’organizzazione di gioco veramente carente. E’ vero che i giocatori offensivi non sono molto forti ma è altresì veritiero che i gol sono tutti arrivati per azioni casuali e confuse oppure per giocate di singoli ma mai per delle belle azioni corali. E’ questo l’aspetto che il tecnico di Parma deve curare maggiormente nelle prossime settimane. Partire da una difesa solida è la base di partenza migliore che si possa mettere, ma poi attorno va costruita una squadra che sappia giocare bene e creare delle occasioni da gol.

Comments

comments