di Paolo Lazzari

German Pezzella disinnesca Dries Mertens e compagni e, a questo punto, non si tratta più di una novità o di una piacevole sorpresa. Sì, perché partita dopo partita, prestazione s prestazione, il centrale argentino si sta cucendo un posto sempre più importante nel cuore della retroguardia viola. Anzi: fondamentale. Imprescindibile, proprio. Lo fa – come oggi – giganteggiando anche al cospetto di attaccanti ed attacchi di caratura mostruosa. Con disinvoltura, facilità, sicurezza. Quella stessa che trasmette ad un reparto che si sta sempre più aggrappando alla sua leadership. Anche oggi, al san Paolo, vinti tutti i duelli personali. Tutte sue di testa. Piazzamenti impeccabili.

E’ per questo che, giunti ormai al giro di boa di questo campionato, gli indizi sul suo conto sono più che sufficienti. German ne ha affastellati talmente tanti da meritarsi il riscatto. Così, la Fiorentina eviti di inciampare sugli errori del passato e si sbrighi a pagare quei 10 milioni al Betis Siviglia. Magari già a gennaio, perché no. Perché la verità si staglia davanti agli occhi di mezza Europa: German Pezzella è già un centrale mostruoso.

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