Il clima a Pescara si sta facendo sempre più nero e questa volta, dopo lo sconsiderato incidente di cui è stato vittima il presidente Sebastiani, a farne le spese è l’allenatore Massimo Oddo. Sarebbe infatti più opportuno definirlo ex allenatore poichè, come specificato dal Pescara nella giornata di oggi con un comunicato ufficiale, la società abruzzese ha deciso, a malincuore, di sollevare il campione del mondo 2006 dal suo incarico.

Dopo una stagione, che fin qui oscilla tra il disastroso ed il tragicomico, nella quale la squadra guidata dall’ex difensore di Lazio e Milan ha conquistato la miseria di 9 punti, frutto di 6 pareggi e dell’unica vittoria a tavolino ottenuta contro il Sassuolo, a farne le spese è il tecnico protagonista, nemmneno un anno fa, della promozione in Serie A.

Le motivazioni dell’esonero sono chiare e più che l’aspetto tecnico riguardano la componente psicologica e caratteriale della squadra, visto che la società ha manifestato a più riprese la sua fiducia nei confronti dell’allenatore nonostante i risultati ottenuti nel corso della stagione fossero tutt’altro che convincenti. L’intento, secondo quanto si apprendere dal comunicato emesso sul sito ufficiale, è quello di togliere ogni alibi a un gruppo che, dopo gli 11 gol incassati nelle ultime due giornate contro Lazio e Torino, sembra ormai rassegnato al suo destino.

Quello di Oddo è il sesto esonero stagionale dopo quelli di De Boer, Ballardini, De Zerbi, Iachini e Corini.

Gianmarco Biagioni