Pellegrino è un altro colpo di livello! La Fiorentina di Grosso insisterà sul 4-3-2-1 o cambierà modulo?

Forte senso del gol e lavoro di sponda per i compagni. Il principale punto debole? Scarsa progressione visto il fisico

12 agosto 2026 17:25
Pellegrino è un altro colpo di livello! La Fiorentina di Grosso insisterà sul 4-3-2-1 o cambierà modulo? -
Condividi

Gli acquisti scoppiettanti della Fiorentina targata Paratici accendono l’entusiasmo della tifoseria gigliata. Dopo Franco Mastantuono, un altro argentino sbarca a Firenze, è Mateo Pellegrino. La squadra viola ha prelevato il centravanti dal Parma a titolo definitivo, secondo Gianluca di Marzio, per circa 24 milioni di euro. Per lui pronto un quinquennale da 1,5 milioni a stagione.

L’ormai ex attaccante ducale è atteso nella giornata di domani in città così da iniziare ufficialmente la sua avventura alla Fiorentina: prima le visite mediche, poi la firma sul contratto al Viola Park.

Il classe 2001, di piede mancino, è una punta centrale. In base al modulo che sceglierà l’allenatore Fabio Grosso può giocare sia nel 4-3-2-1 che nel 4-3-3, in questo caso come alternativa a Moise Kean. L’ex tecnico del Sassuolo però, potrebbe anche studiare una soluzione per farli coesistere in qualche partita, andando così a puntare su un attacco di peso.

È un calciatore con un fisico imponente, tra le sue doti spicca la forza nei duelli aerei, il lavoro che fa di sponda per i compagni spalle alla porta (che sarà piuttosto utile per Grosso visto che punta sugli inserimenti delle mezzali) ed un forte senso del gol, anche di testa. Vista la sua mole, nei “punti deboli” c’è da inserire la fatica nei dribbling e nella gestione del pallone nello stretto ed inoltre una progressione non bruciante sulla lunga distanza, non è troppo reattivo.

Mateo Pellegrino nell’ultima stagione, la 2025/25, con la maglia del Parma, ha collezionato 12 gol e un assist in 39 presenze tra campionato e Coppa Italia. Di 84 tiri totali, 30 sono stati in porta, 9 le grandi occasioni da rete mancate. 22 invece i passaggi chiave, 4 le grandi occasioni da rete create e 29 i dribbling riusciti. Con le sue 12 reti siglate, è andato ben al di sopra dei gol attesi (xG) 8.59. In linea invece per quanto concerne gli assist previsti (xA) dunque 1.09. La partecipazione ai gol prevista xGI) era di 9.68, ma lui l’ha superata arrivando a 13.

Il ds Paratici non ha comunque ancora nessuna intenzione di fermarsi, anche nel mercato in entrata, c’è attesa e fermento per il “grande colpo a titolo definitivo” relativo all’esterno offensivo per la fascia sinistra della Fiorentina, quella che sarebbe quindi la cosiddetta “ciliegina sulla torta”.