Pedullà: "Su Kean ad oggi non c'è nessuno. Fagioli, Ndour e Mandragora sono la base da cui ripartire"
L'esperto di mercato analizza la situazione viola: dai presunti incedibili alle fasce, passando per Gosens e Thorstvedt.
Alfredo Pedullà ha approfondito il tema degli uomini considerati centrali nel progetto della Fiorentina, tracciando una linea tra i giocatori che rappresentano l'ossatura della squadra e quelli che invece potrebbero partire davanti a offerte importanti.
Secondo il giornalista, tra i nomi più importanti della rosa viola figura anche Cher Ndour, soprattutto in prospettiva futura.
"Ndour se è un obbiettivo di società top possiamo inserirlo negli incedibili come Fagioli e Mandragora. Su Kean c'è stato un colloquio per ribadire l'importanza alla Fiorentina, ha una clausola grande che non pagherà nessuno, ad oggi su di lui non c'è nessuno. Lui non troverà nessuno. Non sono incedibili vere e proprio ma uno scheletro da cui ripartire. Non è incedibile Comuzzo, non lo è Pongracic e non lo è De Gea."
Pedullà ha poi definito quella che, a suo giudizio, rappresenta la graduatoria dei giocatori da cui la Fiorentina dovrebbe ripartire nella costruzione della nuova stagione.
"La mia scaletta dei presunti incedibili è Fagioli, Kean, Ndour, Mandragora. Per loro dipenderà dalle offerte. Fagioli può piacere a De Zerbi ma ora vanno su Tonali e non c'è nessuna trattativa per Fagioli. Può piacere ad Allegri ma il Napoli ha Lobotka, nessuno in giro offre i soldi per Fagioli. Mandragora è in questa lista ma non in una posizione di forza."
L'attenzione si è poi spostata sul mercato degli esterni, settore nel quale la Fiorentina starebbe valutando profili importanti ma economicamente molto impegnativi.
"I nomi che fanno per le fasce sono costosi da 45 milioni: Norton Cuffy, Ruggeri. L'Atletico prima deve comprare un terzino e lui non è che sia felice di tornare in Italia. Norton Cuffy costa dai 18 ai 20 milioni, il Genoa vuole trovare una soluzione ma non arrivano offerte convincenti."
Infine, Pedullà ha parlato anche di Robin Gosens e delle priorità che potrebbero emergere nelle prossime settimane.
"Gosens se arriva un'offerta va via ma le spese arriveranno in altre zone del campo tipo che Grosso chiede Thorstvedt che è un suo pupillo."
Le dichiarazioni dell'esperto delineano quindi una Fiorentina intenzionata a costruire il proprio futuro attorno a un gruppo ristretto di giocatori considerati strategici, pur senza chiudere completamente la porta a eventuali cessioni. Allo stesso tempo, il club viola continua a monitorare il mercato degli esterni e del centrocampo, dove Thorstvedt resta uno dei nomi più apprezzati.