Pazzini: "Il passaggio alla Fiorentina è stato grande, in una piazza che pretende ed è ambiziosa"

Pazzini racconta i suoi anni in viola: Firenze è una piazza ambiziosa ed esigente, ma per lui è stato un passaggio importante, ricco di emozioni e soddisfazioni al fianco di grandi compagni.

06 gennaio 2026 17:43
Pazzini: "Il passaggio alla Fiorentina è stato grande, in una piazza che pretende ed è ambiziosa" - Pazzini
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Giampaolo Pazzini, ex attaccante viola, è stato intervistato sulla sua avventura viola sul canale Yuotube Centrocampo, queste sono le sue parole: “Il passaggio alla Fiorentina è stato grande, in una piazza che pretende ed è ambiziosa. Si sente ciò che c’è intorno alla squadra, e ti può appesantire. La Fiorentina era una società in crescita e in viola sono stati 4 anni bellissimi, stagioni clamorose. Ho giocato con campioni come Toni, Mutu, Gilardino, Ujfalusi, Frey, Jorgensen, Santana. Un pezzo molto bello di carriera in cui ci siamo tolti tantissime soddisfazioni con entusiasmo”.

Sui compagni: “Toni l’anno della Scarpa d’Oro era clamoroso, pazzesco. Mi ha insegnato tantissime cose, su come affrontare la settimane e la partita e anche i momenti negativi. Dovevo correre per Luca, ma era inevitabile ed il gruppo era molto bello, mi è servito tantissimo. Giocare con certi calciatori ti porta ad alzare l’asticella e dà voglia di dimostrare. Quando Toni è andato via e si è puntato su di me ho ricevuto molte critiche… subentravo ad uno che aveva segnato 31 reti, era un casino, partivo già che l’annata sarebbe stata peggiore. Segnai 9 gol, feci tanti assist, soprattutto a Mutu, arrivammo comunque quarti e questo mi ha riempito d’orgoglio, facemmo una bellissima annata”.