Parisi: “Commisso era come un padre, una perdita enorme. Vanoli mi ha dato fiducia, ora sogno la Nazionale”

Parisi racconta la stagione della Fiorentina tra difficoltà e crescita, elogia Vanoli, parla del legame con Firenze e fissa gli obiettivi tra salvezza e sogno Nazionale

18 aprile 2026 15:05
Parisi: “Commisso era come un padre, una perdita enorme. Vanoli mi ha dato fiducia, ora sogno la Nazionale” -
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Il difensore della Fiorentina Fabiano Parisi ha rilasciato un’intervista al canale YouTube della Serie A, toccando diversi temi legati alla stagione viola, tra difficoltà, crescita personale e obiettivi. “Questa stagione è stata complicata a livello mentale. Quando parti con un obiettivo e poi, nel corso dell’anno, ti ritrovi a doverne inseguire un altro completamente diverso, non è facile adattarsi”, ha spiegato, riferendosi al passaggio dalla corsa europea alla lotta per la permanenza in Serie A. “Adesso però abbiamo preso consapevolezza della situazione: siamo concentrati e restiamo umili, perché dobbiamo lottare per la salvezza”.

Parole di grande riconoscenza per il tecnico: “Il mister mi ha dato tanta fiducia fin dal primo giorno. Lo ringrazio e continuerò a farlo, perché mi ha aiutato in un momento non semplice. Da esterno alto ho più compiti offensivi e posso sfruttare meglio le mie caratteristiche, ma resto un giocatore duttile, sempre al servizio della squadra e dell’allenatore”.

Parisi ha poi sottolineato il buon momento dei viola: “Stiamo vivendo un periodo positivo: la vittoria contro la Cremonese e il pareggio con l’Inter ci hanno dato fiducia”. In questo contesto è arrivato anche il suo primo gol: “Segnare in una partita così importante è stato emozionante, ma viene sempre prima la Fiorentina rispetto al singolo”.

Cresciuto in provincia di Avellino, ha raccontato anche il suo legame con Firenze: “Io e la mia ragazza siamo innamorati della Toscana, ci piace girare per Firenze e scoprire sempre posti nuovi. Siamo qui da un po’ e stiamo davvero bene. Certo, la lontananza dalla famiglia si sente, ma l’affetto dei tifosi quando mi fermano in città è qualcosa di speciale”.

Un pensiero anche per Rocco Commisso: “Aveva un rapporto straordinario con noi, era come un padre. Ha dato tantissimo alla Fiorentina, basti pensare al Viola Park, una struttura incredibile. È stata una perdita enorme, ma lo portiamo sempre con noi”.

Infine, gli obiettivi: “In questo finale dobbiamo pensare solo alla salvezza”. E sul piano personale: “Il sogno di ogni calciatore è rappresentare il proprio Paese: vestire la maglia della Nazionale è anche il mio obiettivo”.