Palladino: "Via per visioni diverse con la società. Vorrei tornare per completare un percorso lasciato a metà"
L'allenatore dell'Atalanta Raffaele Palladino, ha parlato in conferenza stampa dopo lo scialbo 1-1 contro la Fiorentina, analizzando l'annata appena finita e non solo. Queste le sue parole:
L'allenatore dell'Atalanta Raffaele Palladino, ha parlato in conferenza stampa dopo lo scialbo 1-1 contro la Fiorentina, analizzando l'annata appena finita e non solo. Queste le sue parole: "Orgoglio, questo è il termine che voglio utilizzare per descrivere il lavoro fatto da tutto lo staff. Da quando sono arrivato, abbiamo fatto un buon lavoro riportando l'Atalanta in europa. Una bella cavalcata che poteva finire anche più in alto".
"Credo che il mio lavoro, alla fine, sia stato apprezzato da tutti. Futuro? Io dalla mia parte ho dato tutto, insieme abbiamo fatto un grande lavoro. Non ho nessun rimpianto in questa stagione. Sicuramente il punto più alto è stato contro il Borussia Dortmund, anche se devo sottolineare il rammarico per la Coppa Italia".
"Firenze e i 65 punti? Penso sia stata una frase molto strumentalizzata. Io volevo dire che 65 punti sono tanti e non sono facili da fare in un campionato. Non ho detto che la Fiorentina non li farà mai più. Anche qui ho dato tutto e sono stato apprezzato dai ragazzi che ho allenato. Sapete perché sono andato via?, avevamo visioni troppo diverse con la Società, per questo ho deciso di fare un passo indietro. Questo sia per me, sia per la squadra. Voglio credere che non sia finita qui, vorrei tornare per riprendere un percorso lasciato a metà".