Palladino e Firenze feeling mai nato. Nazione: “Nonostante i 65 punti, verrà accolto con indifferenza”

La Curva Fiesole lo scaricò in modo definitivo nell'ultima in casa lo scorso anno

20 maggio 2026 09:18
Palladino e Firenze feeling mai nato. Nazione: “Nonostante i 65 punti, verrà accolto con indifferenza” -
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L'ultima in casa dello scorso anno fu la partita nella quale la Curva Fiesole lo scaricò in modo definitivo. «Palladino-Pradè accoppiata perdente. Sparite per il bene della nostra gente». L'allora Fiorentina di Raffaele Palladino giocò e vinse 3-2 contro il Bologna, poi all'ultima giornata strappò a Udine una qualificazione in Conference che sembrava impossibile.

Pochi giorni dopo arrivarono le dimissioni del tecnico campano, che venerdì sera tornerà per la prima volta da avversario al Franchi. Mai amato fino in fondo nonostante i 65 punti finali, l'impressione è che possa essere accolto con indifferenza. Ai tifosi viola è sempre piaciuto poco il suo essere molto più risultatista che giochista. Spaccatura ampia, a livello nazionale e internazionale. Se ne potrebbe discutere per ore. Ma di certo c'è che il feeling o scatta o non c'è niente da fare.

Discorso diverso dentro il gruppo, lì dove l'attuale allenatore dell'Atalanta ha saputo farsi voler bene. Eccome. Pensate a Kean, la copia forte di quello di quest'anno. In tanti sono rimasti sorpresi dal suo addio improvviso, scaturito da diversità di vedute con l'allora ds Pradè. Ma il gruppo storico ha fatto di tutto anche per farlo ritornare dopo l'esonero di Pioli. Palladino era ancora senza panchina, di lì a brevissimo sarebbe arrivata l'Atalanta, ma qualche contatto c'è stato realmente per il ritorno, quando Pradè aveva già rassegnato le dimissioni. La squadra ci ha sperato, le richieste del tecnico in quel momento non sono state accolte dalla società, che ha preferito virare su altri profili. Un sondaggio per D'Aversa, bocciato dalla piazza, e la stretta di mano con Paolo Vanoli, che alla fine è riuscito nell'impresa di salvare la Fiorentina.

E se il tecnico gigliato non è sicuro di rimanere sulla sua panchina, lo stesso Palladino sembra a un passo dall'addio all'Atalanta. Quella del Franchi sarà con ogni probabilità la sua ultima partita alla guida dei nerazzurri. Il suo profilo nelle ultime ore è stato accostato addirittura al Napoli per il dopo Conte. Aperto anche il casting per la panchina della Dea, con diversi tecnici in attesa di un confronto con la società. Fra questi anche Stefano Pioli, a caccia di una nuova avventura dopo il ritorno flop alla Fiorentina e la rescissione diventata ufficiale nei giorni scorsi. Sarà un'estate domino per quanto riguarda le panchine di Serie A con protagonisti diversi ex viola. Ma l'attesa è soprattutto per capire cosa ne sarà della panchina della Fiorentina. Lo riporta La Nazione.