Oulaï è salito in cattedra in Fiorentina-Pisa! E Vanoli se lo coccola: “È un piccolo Kanté, ha margini enormi”
Una prova da applausi che conferma il suo enorme potenziale. I numeri dell'ivoriano
Una prova da applausi che conferma il suo enorme potenziale. Christ Inao Oulaï ha brillato nel cuore del centrocampo della Fiorentina nella partita di Coppa Italia vinta 3-0 dai viola al Franchi contro il Pisa.
Vent’anni, qualità e personalità da vendere. Oulaï è sceso in campo con un compito tutt’altro che semplice, vale a dire sostituire Fagioli, pur avendo caratteristiche diverse, dopo che il centrocampista italiano, con il ritorno di Vanoli in panchina, ha fatto girare la Fiorentina a meraviglia nella partita del Penzo contro il Venezia.
L'ivoriano ha messo in mostra tutto il suo repertorio: qualità nel palleggio, personalità, dinamismo e capacità di incidere anche nella metà campo avversaria. Al termine della gara, il premio di MVP è finito proprio tra le sue mani, ma a raccontare meglio della prestazione del giovane ivoriano sono soprattutto i numeri: 99% di precisione nei passaggi, 4 lanci lunghi riusciti su 4, 3 dribbling completati su 4 e 6 duelli vinti su 9. Un dato particolarmente interessante: 49 passaggi riusciti su 50 nella metà campo offensiva.
Oulaï non si è quindi limitato a recuperare palloni e ad accompagnare l’azione: ha dimostrato di avere la personalità per giocare in avanti, cercando costantemente la giocata che potesse far progredire la Fiorentina.
La Fiorentina dunque ha tra le mani un vero e proprio gioiello da plasmare e Paolo Vanoli non ha perso tempo, l’allenatore gigliato in conferenza stampa l’ha elogiato così: «Per me è un piccolo Kante, io l'ho allenato e lo rivedo. A volte serve frenarlo perché ha tanto entusiasmo ma ha margini enormi. Con Fagioli ho due grandi centrocampisti».
La principale missione, adesso, sarà trasformare l’entusiasmo e l’esuberanza dei suoi vent’anni in continuità e consapevolezza. Perché il talento, sicuramente, è dalla sua parte.