Ordine: "Mastantuono è un sopravvalutato, non è che se lo ha preso il Real Madrid è un fenomeno"
Il giornalista ha criticato il colpo viola di Mastantuono
Il giornalista Franco Ordine ha espresso critiche severe ai microfoni di TMW nell'analizzare la prestazione opaca della Fiorentina all'Olimpico contro la Roma, soffermandosi sia sulle prestazioni dei singoli, come Mastantuono, sia sulle recenti dinamiche di mercato attorno a Moise Kean.
Le valutazioni su Mastantuono e la gestione di Kean
Sui temi caldi in casa viola, Ordine ha evidenziato: «L'avvio a rilento della Fiorentina non mi sorprende affatto: di fronte a un stravolgimento così profondo di guida tecnica, assetto tattico e gran parte dell'organico, occorre tempo e non basta un semplice interruttore per far funzionare l'ingranaggio. Sul piano atletico la Roma ha viaggiato a un ritmo nettamente superiore. Passando a Mastantuono, comincia a sfiorarmi il dubbio che sia stato dipinto come un fuoriclasse solo perché è finito nel mirino o nelle mani del Real Madrid. Su Kean la situazione è chiara: la sua intenzione è disputare la Champions League. I dirigenti viola hanno già individuato l'alternativa e si tratta soltanto di definire gli ultimi dettagli con il Como. Non comprendo quindi il senso di questa commedia, che finisce solo per penalizzare l'immagine del calciatore e di chi lo cura. Peraltro, una società strutturata come il Como potrebbe persino insospettirsi davanti a comportamenti simili».
Il profilo dell'attacco e le perplessità sulla porta
Chiamato a valutare se Beto possa rappresentare un rinforzo adeguato per il reparto avanzato, il giornalista ha mostrato più di un dubbio: «Trovo che Beto e Pellegrino abbiano caratteristiche quasi sovrapponibili, motivo per cui mi sarei atteso un profilo più affine alle qualità di Kean. Come insegnava Pantaleo Corvino, si può anche sbagliare la scelta della consorte, ma mai quella dell'attaccante e del portiere. A questo proposito, al netto del nodo centravanti, siamo davvero certi che la Fiorentina non debba interrogarsi anche sull'affidabilità di De Gea tra i pali?».