Negli ultimi mesi Kohuma El Babacar è stato preso di mira dai tifosi per il suo apparente modo indolente d’interpretare le partite. Confrontandolo con Kalinic, effettivamente, il suo comportamento in campo sembra svogliato e senza grinta. Quello che però i tifosi, spesso, non riescono a capire, è che i due attaccanti viola hanno caratteristiche completamente opposte.

Da una parte abbiamo Kalinic, molto veloce, fortissimo tecnicamente e con una tenacia che gli consente di andare a recuperare palle anche in difesa. Annata corrente a parte non è mai stato un grandissimo goleador però. Nonostante tutto, in questa stagione non brillantissima per la Fiorentina, ha messo a segno 19 gol tra campionato e Coppa in 2818 minuti. Insomma, un ottimo rapace d’area!

Dall’altra abbiamo invece abbiamo Babacar che incarna più le caratteristiche dalla punta centrale classica, le stesse caratteristiche che, con le dovute proporzioni, hanno reso Toni quello che è stato Toni per il calcio mondiale. Per il senegalese sono state 10 le reti, spartite in solamente 1298 minuti (media di un gol gol ogni 129 minuti giocati). Una vera macchina da gol e di vittorie, considerando che molti di questi sono arrivati negli ultimi istanti di gara.

Viste le caratteristiche e visto il numero di gol segnati chissà, magari avrebbero potuto giocare insieme più di qualche partita..

Matteo Fabiani

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