Già se li immaginava gli applausi e i cori del Franchi. E invece domani Giuseppe Rossi non riceverà l’abbraccio dello stadio di Firenze. Il ritorno da avversario è rimandato perché Pepito, ancora in attesa dal transfer dalla Spagna, deve lavorare sodo per ritrovare la forma migliore. La tabella di recupero, dopo l’ennesimo infortunio, ha una scansione ben precisa e lui non può permettersi di rallentare. Eppure l’affetto dei tifosi gli avrebbe fatto bene. Ieri mattina Rossi si è consultato col suo agente Andrea Pastorello e con lo staff tecnico della società e ha deciso che passerà la domenica a Pegli per allenarsi.

Non appena si è aggregato al Genoa, aveva fissato la data di domani come quella giusta per tornare. Almeno in panchina. Sognava di esserci a Firenze, davanti agli occhi dei tifosi che anche in questi giorni gli hanno mandato messaggi di affetto. E anche la società viola era pronta a riaccogliere Pepito. Era stato previsto, infatti, un messaggio di saluto che lo speaker dello stadio avrebbe letto prima dell’inizio della gara. L’affetto dei tifosi lo avrebbe travolto, un po’ come quando Giuseppe nei periodi in cui era infortunato seguiva le partite dei viola dalla tribuna autorità al fianco di Andrea Della Valle.

Altri tempi. Domani soltanto corsa e lavoro atletico anche se da ieri Rossi ha compiuto un altro passo in avanti. Durante l’allenamento con la squadra ha effettuato i primi contrasti con i compagni nella partitella. Pepito è quasi pronto per tornare a giocare. Prima però da Firenze ci passerà per il Natale: lo passerà qui con la famiglia.

Fonte: Il Corriere Fiorentino

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