Ndour: "Conferma alla Fiorentina? Ringrazio Paratici per la fiducia. Nazionale? Spero di essere convocato"
"Grosso? Non abbiamo ancora parlato in privato, ma vogliamo costruire qualcosa di bello a lungo termine"
Cher Ndour in un'intervista a La Gazzetta dello Sport stamani in edicola, ha così parlato.
La mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale le ha dato l'opportunità, a giugno, di esordire con la Nazionale. Qual è ora il suo obiettivo? "Il debutto è stato un orgoglio ma solo un punto di partenza, ringrazio Silvio Baldini per avermi chiamato. Spero di esser convocato a settembre".
Perché da noi i giovani faticano a emergere? "Il divario tra Primavera e prima squadra è troppo elevato, all'estero hanno le seconde squadre che ti permettono di restare in un top club e sfruttare le opportunità".
Un pregio e un difetto? "So ascoltare e sono consapevole di avere difetti. Il mio punto debole è il colpo di testa: sono alto ma non lo sfrutto".
Che effetto fa sapere che in un'estate di grandi cambiamenti lei è un punto fermo della Viola? "Mi rende orgoglioso. Ringrazio Paratici per la fiducia, è la conferma che Firenze è la scelta giusta".
Che impressione le ha fatto Grosso? "Non abbiamo ancora parlato in privato, ma è giovane e ha idee molto propositive. Dobbiamo seguirlo e fare bene. Siamo una squadra giovane, vogliamo costruire qualcosa di bello a lungo termine".