Nazione: “Vanoli contro Grosso, questo è il duello per la panchina della Fiorentina. Alla piazza piace Sarri”

Difficile ipotizzare come potrebbe giocare una nuova Fiorentina targata Vanoli

24 aprile 2026 09:51
Nazione: “Vanoli contro Grosso, questo è il duello per la panchina della Fiorentina. Alla piazza piace Sarri” -
Condividi

La partita nella partita. Di quelle che contano più per il futuro che per il presente. Perché se Paolo Vanoli oggi spera ancora di essere confermato sulla panchina della Fiorentina per il prossimo anno, l'insidia maggiore è rappresentata proprio da quel Fabio Grosso che domenica all'ora di pranzo sbarcherà al Franchi. E che vorrà continuare a mettersi in mostra davanti a quelli che potrebbero diventare i suoi nuovi tifosi. A proposito, la candidatura dell'ex esterno campione del mondo non è che scaldi particolarmente la piazza. Allenatore giovane, sicuramente emergente, ma dopo una stagione così complicata i tifosi viola punterebbero volentieri sull'usato sicuro. Un po' più sicuro del Pioli bis, per intendersi. Tradotto: Maurizio Sarri. Per il quale la Fiorentina ha già speso una smentita ufficiale in merito a presunti contatti delle scorse settimane. In mezzo c'è Vanoli, già mollato da gran parte della piazza, non prima di essere ringraziato a dovere.

Perché oggettivamente un grande grazie gli va detto, a prescindere da quel che sarà il suo futuro sulla panchina viola. Arrivato con 4 punti in classifica, una condizione fisica ai minimi termini e uno spogliatoio che sembrava una polveriera, almeno a giudicare da quel che accadde proprio all'andata contro il Sassuolo. Insomma, i presupposti per un disastro sportivo c'erano tutti, nonostante una rosa largamente superiore a quella delle concorrenti. Salvarsi a metà aprile non è stato facile e nemmeno scontato, per questo c'è anche chi lo confermerebbe per un nuovo ciclo. Negli occhi restano però vittorie in partite mal giocate. A Verona, in casa contro la Lazio. Per non tornare troppo indietro. L'ultima recita a Lecce è stata a tratti disarmante.

Difficile ipotizzare come potrebbe giocare una nuova Fiorentina targata Vanoli, senza chiaramente l'assillo della rincorsa salvezza. Paratici si sta facendo questa domanda già da qualche settimana. Attenderà le ultime cinque partite per avere un quadro completo e poi deciderà. Il nome di Grosso è - come detto - quello più spendibile. Emergente, con un ottimo rapporto con lo stesso ds viola (lo ha lanciato alla guida della Juventus Primavera). Insomma, gli indizi ci sono tutti e non manca nemmeno il pepe sulla sfida del Franchi, con Vanoli che vorrà battere a ogni costo l'allenatore che più di altri ne mette a repentaglio il futuro viola. Non sarà un banale Fiorentina-Sassuolo di fine stagione. Tra presente e futuro, l'intreccio è di quelli interessanti. Lo scrive La Nazione.