Nazione sul Franchi: "Il commissario arriva per la corsa ad Euro 2032. Milano, Napoli e Bologna lontani"
Entro la fine del mese Sessa potrebbe essere a Firenze
Stesso discorso vale per l'arrivo in città del commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, figura chiave per traghettare gli stadi italiani - Franchi compreso - verso Euro 2032. La sua agenda è fitta di impegni ma il suo arrivo a Firenze potrebbe concretizzarsi già entro la fine del mese. Sul piatto il via libera ai lavori serali, il fatidico cronoprogramma per il secondo lotto, lo snellimento delle procedure e la sburocratizzazione delle pratiche per imprimere la svolta decisiva ai lavori.
Intanto la sindaca Sara Funaro ha incassato il placet di Michele Uva, executive director per Euro 2032, sull'avanzamento dei lavori. Il borsino aggiornato verso la manifestazione vede Milano, Napoli e Bologna sempre più lontane dall'obiettivo, con Firenze che invece scalpita per entrare nel novero dei cinque stadi selezionati dalla Figc: «Non perderemo l'Europeo. Al momento ci sono otto stadi che hanno la candidabilità e sono in linea con i tempi, la Figc a fine luglio ne sceglierà cinque e a ottobre la Uefa ratificherà le sedi italiane», le parole rassicuranti di Uva al Forum del Foglio nei giorni scorsi. Le ricadute economiche per Firenze sarebbero da capogiro: «Una competizione come gli Europei, anche se divisa con la Turchia, fattura 3 miliardi e mezzo di euro – ancora Uva – Produce un indotto di circa 10 miliardi, suddiviso per le dieci città c he lo ospitano, parliamo del terzo evento più grande al mondo».
Parole accolte da Funaro come un gol da tre punti: «Mi fa piacere il riconoscimento di un lavoro che stiamo portando avanti con tanta attenzione», ha detto la sindaca ammettendo che «c'era stato un ritardo precedente», ma a oggi il nuovo cronoprogramma «sta rispettando i tempi». Poi l'invito al commissario: «Mi auguro che a breve ci possa essere un confronto per mettere in pista tutte le possibili azioni per fare in modo di continuare a lavorare in maniera serrata ed accelerata verso la fine del cantiere». Lo riporta La Nazione.