Nazione sicura: “Il Franchi prepara il confronto dopo un anno choc. Tutti nel mirino, l’unico salvo è Vanoli”

Per Vanoli applausi e forse uno striscione celebrativo

20 maggio 2026 09:19
Nazione sicura: “Il Franchi prepara il confronto dopo un anno choc. Tutti nel mirino, l’unico salvo è Vanoli” - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Non sarà una notte di gala. E forse nemmeno una partita vera, almeno per ciò che accadrà sugli spalti. Venerdì sera il Franchi si preparerà a vivere una delle atmosfere più tese e simboliche degli ultimi anni, in una sfida contro l'Atalanta che dal punto di vista della classifica conterà relativamente - la Fiorentina, con una vittoria e una serie di incastri favorevoli, potrebbe persino chiudere al 12° posto - ma che rischia di trasformarsi nel punto finale di una stagione da dimenticare. Più che ai contenuti tecnici, l'attenzione sarà tutta rivolta a ciò che accadrà sugli spalti. Esattamente come un anno fa contro il Bologna, nell'ultima recita casalinga che segnò l'inizio della fine per Pradè e Palladino, anche stavolta il tifo organizzato sembra intenzionato a presentare il conto. E il successo ottenuto a Torino contro la Juventus non pare aver minimamente scalfito la volontà della Curva di contestare una squadra e una società ritenute responsabili di una delle peggiori annate dell'era post fallimento.

Le riunioni tra i gruppi organizzati vanno avanti anche in queste ore. Si discute di modalità, toni e obiettivi della protesta ma il sentimento comune appare già chiarissimo: nessuno, o quasi, sarà risparmiato. Dopo i primi segnali arrivati al termine della gara col Genoa - tra fischi e cori offensivi nonostante la salvezza ormai acquisita - venerdì potrebbe andare in scena una contestazione molto più dura e strutturata. Tolto Paolo Vanoli, che riceverà applausi e forse persino uno striscione di sostegno, il resto del mondo viola rischia di finire nel mirino: giocatori, dirigenti e proprietà. Sì perché la vera novità potrebbe riguardare proprio la famiglia Commisso: finora rimasta relativamente protetta dalla rabbia del tifo, stavolta dovrebbe essere coinvolta direttamente in un clima che si preannuncia senza troppi filtri.

Sul campo , intanto, quella contro l'Atalanta sarà anche la serata degli addii. Salvo sorprese, Harrison e Rugani sono destinati a salutare senza riscatto ma potrebbero non essere gli unici. Dodo, Gosens e Gudmundsson restano nomi caldissimi sul mercato mentre attorno a Kean continua a regnare l'incertezza. Discorso diverso per Solomon, comunque in bilico. Guai dunque ad aspettarsi un clima celebrativo: tolta la probabile passerella pre-gara con i figli dei giocatori e la classica foto di gruppo, il Franchi avrà un solo desiderio, ovvero chiudere il prima possibile i battenti su una stagione che Firenze non vede l'ora di lasciarsi alle spalle. Lo scrive La Nazione.