Nazione: “Sette volti nuovi titolari. La formazione tipo della Fiorentina potrebbe essere il 4-3-2-1”

Uno tra Jimenez e Joao Mario sarà titolare

10 agosto 2026 07:54
Nazione: “Sette volti nuovi titolari. La formazione tipo della Fiorentina potrebbe essere il 4-3-2-1” -
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Vigilia di Ferragosto alla scoperta della Fiorentina. Della nuova, nuovissima, squadra viola che il mercato e ricordiamoci sempre che ci sono ancora una ventina digiorni di trattative aperte ha ridisegnato e plasmato con una serie di acquisti ‘grandi firme'.

Vigilia di Ferragosto, dunque, con il debutto nel primo turno di coppa Italia con la curiosità di vedere, capire, scoprire l'assetto di una formazione dove, note alla mano, i posti tra i titolari riservati a chi era già in viola anche nella scorsa stagione saranno appena quattro.

Insomma, è stata una maxi-rivoluzione che, come dicevamo, sembra destinata a continuare quando Paratici e Goretti consegneranno a Grosso gli esterni offensivi. Così, al momento,la formazione-tipo della nuova Fiorentina potrebbe tatticamente presentarsi con un 4-3-2-1, dove degli otto volti nuovi acquistati fino ad oggi soltanto uno rischia di rimanere fuori.

Il discorso in questione riguarda l'esterno destro del reparto difensivo dove i sostituti di Dodo sono due, ovvero Jimenez e Joao Mario. Uno dei due, dunque partirà titolare, l'altro sarà la prima riserva. La difesa, dicevamo. Reparto cambiato in tutto e per tutto. Detto infatti che uno fra Jimenez e Joao Mario sarà il titolare del lato destro, a sinistra la posizione sarà occupata da uno dei due ragazzi arrivati dal Real Madrid, ovvero Valdepenas. Quindi i centrali, una coppia nuova di zecca composta da Dragusin e dal brasiliano Viery. Nota a margine i quattro difensori lavoreranno davanti a una delle conferme della vecchia stragione, ovvero il portiere De Gea. Si passa alla mediana. Linea a tre (appunto in attesa di una nuova trasformazione con l'innesto degli esterni), dove si proverà a far lavorare insieme Fagioli e Oulai. L'ex Trabzonspor sarà il perno centrale, su questo non ci sono dubbi, mentre Fagioli, proprio come Ndour dal lato sinistro, funzionerà da mezzo destro con licenza di raccordare i reparti e magari ‘tagliare' nella direzione della porta avversaria.

Il 4-3-2-1 in questione porta poi a un altro vantaggio per l'impiego del maggior numero dei nuovi acquisti dellaFiorentina. Se infatti Kean, ormai fuori dalle orbite di un via libera alla cessione, è destinato ad essere la punta di riferimento, ecco che alle sue spalle, la squadra di Grosso potrebbe e potrà permettersi una dose extralarge di qualità, affiancando Mastantuono ad Atta, ovvero due giocatori capaci ditenere alta la manovra, di creare spazi e idee da sballo e spingere Moise nella direzione del gol con una frequenza da fibrillazioni.

Chissà se sarà questa, subito, ovvero venerdì notte in coppa, la prima Fiorentina ufficiale della nuova stagione. Il mercato, di sicuro, dice questo. Anche se il mercato, come dicevamo, non ha ancora smesso parlare. Macchè.

Traduzione, il modulo dell'alberto di Natale di oggi è ovviamente un cantiere aperto, dove con gli arrivi degli esterni potrà mutare nel super-offensivo (e molto usato da Grosso) 4-3-3, o anche in un 3-5-2. Modulo questo, dove potrebbe venire diciamo... comoda anche la coesistenza di Joao Mario e Jimenez, con il primo in qualità di terzino e lo spagnolo come quinto di destra nella linea cinque. Valdepenas, venerdì sera, in coppa Italia, farà la sua prima apparizione nella Fiorentina in una partita ufficiale. Lo riporta La Nazione.