Nazione rivela: “Comuzzo per Grosso è un pilastro del nuovo progetto: pronto in coppia con Pongracic”
Lo scorso anno insistenti voci di mercato hanno travolto il classe 2005
Difficile trovare un'immagine più eloquente di quella lasciata da Comuzzo durante l'ultima parentesi azzurra. Non tanto per le prestazioni con Lussemburgo e Grecia (di certo ottime), quanto per l'atteggiamento, lontano dal peso delle aspettative e delle polemiche che ne avevano accompagnato gli ultimi mesi. Il ditensore è apparso sereno e sorridente, quasi a voler archiviare un anno in cui la sua crescita si è arrestata dopo una scalata che sembrava destinata a non conoscere ostacoli. Un dettaglio che è stato osservato con attenzione, perché il nuovo corso targato Grosso è pronto a ripartire proprio da lui.
A 21 anni compiuti, Comuzzo ha già messo insieme 91 presenze tra i professionisti, di cui 64 in Serie A. Numeri importanti per un ragazzo arrivato nel settore giovanile viola nel 2018 e lanciato nel calcio dei grandi da Italiano, prima della consacrazione sotto la guida di Palladino. Da allora, però, il percorso si è complicato. Di certo i continui cambi di allenatore e il virus accusato l'estate scorsa hanno contribuito a rallentare la sua crescita. Per non parlare, delle insistenti voci di mercato che lo hanno travolto: prima il Napoli e poi l'Al-Hilal avevano tentato con offerte capogiro il classe 2005 il quale tuttavia, nonostante il pressing della Fiorentina che ha a sperato in un incasso milionario, alla fine ha scelto di restare.
Adesso, in ogni caso, la Fiorentina è pronta a ripartire da lui. Dopo il rinnovo fino al 2029 con opzione, Comuzzo viene considerato da Grosso uno dei pilastri del nuovo progetto: nelle idee del nuovo allenatore, infatti, la coppia centrale destinata a guidare la difesa sarà quella composta dal «soldato» e da Marin Pongracic. Lo riporta La Nazione.