Nazione: “Ritiro fissato al Viola Park il 10 luglio. Esordio con la Primavera. Niente tournée”

La Fiorentina sperava di ricevere inviti per qualche torneo internazionale ma ad ora niente

01 giugno 2026 08:30
Nazione: “Ritiro fissato al Viola Park il 10 luglio. Esordio con la Primavera. Niente tournée” - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

L'estate della Fiorentina è pronta a prendere forma. Prima di definire nel dettaglio carichi di lavoro e amichevoli, il club attende però di ufficializzare il nuovo allenatore: sarà lui a incidere sulle scelte della preparazione, per quanto nel frattempo la società abbia gia tracciato le linee guida delle prossime settimane. Il ritrovo della squadra è previsto nella prima metà di luglio - attorno al 10 del mese - e sarà ancora una volta il Viola Park il centro operativo dell'estate: i primi dieci giorni (almeno) di lavoro si svolgeranno a Bagno a Ripoli con sedute doppie e allenamenti tardo-pomeridiani aperti ai tifosi.

In fase di definizione i primi test: il più scontato è quella in famiglia con la Primavera mentre in una seconda tase la Fiorentina punta a misurarsi con avversari di livello crescente, tra i quali però non ci sarà il Grosseto: dopo tre estati consecutive non si giocherà il derby dello stadio Zecchini visto che la fine del rapporto con Holding Lamioni (ex retro-sponsor viola riconducibile al presidente maremmano) ha fatto venir meno anche l'accordo che prevedeva l'amichevole. Restano da definire i programmi della seconda parte dell'estate. La Fiorentina sperava di ricevere inviti per qualche torneo internazionale di prestigio, utile sia sul piano tecnico che econo-mico, ma ad oggi non sono arrivate proposte.

L'orientamento è quindi quello di organizzare alcuni test in giro per l'Europa, possibilmente concentrati nello stesso Paese e a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. Brevi trasferte, insomma, che porterebbero De Gea e compagni lontano dall'Italia per tre o quattro giorni, mantenendo il Viola Park come base della preparazione. Niente tournée come nelle ultime due estati, dunque, quando la Fiorentina scelse di trascorrere due settimane in Inghilterra. In tal senso a maggio era emersa l'ipotesi di un secondo ritiro in Austria a inizio agosto ma oggi questa soluzione appare remota. Lo scrive La Nazione.