Nazione: “Morganti? Tra qualche giorno la firma: avrà un ruolo strategico nella gestione del Viola Park”

Il primo compito? Una verifica approfondita dello stato dei dodici campi presenti all'interno del centro sportivo

15 giugno 2026 07:56
Nazione: “Morganti? Tra qualche giorno la firma: avrà un ruolo strategico nella gestione del Viola Park” -
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Conto alla rovescia per l'arrivo di Paolo Morganti al Viola Park. Quella che fino a pochi giorni fa era poco più di un'indiscrezione è ormai destinata a trasformarsi in realtà: l'ex direttore generale del Catanzaro è pronto a entrare ufficialmente nell'organigramma della Fiorentina con un ruolo strategico nella gestione del centro sportivo di Bagno a Ripoli. Per la firma, salvo sorprese, bisognerà attendere ancora qualche giorno, ovvero il rientro dagli Stati Uniti del direttore generale Alessandro Ferrari e del direttore sportivo Fabio Paratici, attesi in Italia tra stasera e domani. Per il dirigente non si tratterà comunque di una scoperta assoluta. Morganti ha infatti già avuto modo di visitare il Viola Park nel luglio del 2023, quando accompagnò il Catanzaro in occasione dell'amichevole disputata a porte chiuse contro la Fiorentina.

All'epoca il centro sportivo non aveva ancora ottenuto l'agibilità necessaria per ospitare il pubblico, ma quella visita gli consentì di conoscere da vicino una struttura che presto sarà chiamato a gestire sotto il profilo operativo. La missione affidatagli dal club sarà infatti ampia e trasversale: Morganti dovrà coordinare tutte le aree sportive del Viola Park, dalla gestione quotidiana dei campi alla programmazione degli interventi di manutenzione, passando per la rizollatura dei terreni e l'organizzazione delle superfici utilizzate dalle varie squadre viola. Non a caso il primo compito che lo attenderà sarà una verifica approfondita dello stato dei dodici campi presenti all'interno del centro sportivo, sia quelli in erba naturale sia quelli in sintetico.

Nel perimetro delle sue responsabilità rientreranno anche le palestre e gli altri spazi dedicati alla preparazione atletica. Il suo ingresso comporterà una ridefinizione delle competenze interne: il team manager Simone Ottaviani verrà alleggerito da una serie di incombenze operative seguite finora in prima persona, mentre resterà invariato il ruolo di Alessandro D'Angelico, operation & facility manager, che continuerà a gestire tutte le funzioni del centro sportivo non direttamente collegate all'attività sportiva. Lo riporta La Nazione.