Nazione: "Invito Commisso? Oggi la risposta di Antognoni. Prima il confronto con famiglia e persone vicine"
Spiazzato e piacevolmente sorpreso Antognoni dalla mossa del presidente Commisso di ritirare nella stagione del centenario la maglia 10
Spiazzato. Sorpreso. Ma piacevolmente. Aggettivi che fotografano meglio di qualsiasi altro lo stato d'animo di Giancarlo Antognoni davanti alla mossa della Fiorentina. Il ritiro della maglia numero 10 per l'intera stagione del Centenario e la lunga lettera aperta firmata da Giuseppe Commisso sono arrivati come un fulmine a ciel sereno, proprio mentre l'Unico 10 si trovava a Milano per partecipare ai funerali di Franco Baresi. («Salutiamo uno dei principali protagonisti del calcio italiano e internazionale. Se ne va un pezzo importante della storia del Milan, della Nazionale e anche del calcio europeo . Caratterialmente l'ho sempre ritenuto molto vicino a me».)
Un'iniziativa - voluta dal patron viola ma nata da un'intuizione del dg Alessandro Ferrari - che l'ex capitano non si aspettava e che lo ha inevitabilmente indotto a prendersi qualche ora di riflessione prima di rompere il silenzio. Nessuna replica a caldo. Solo la volontà di lasciar passare la notte, pesando ogni parola. Le uniche frasi che Antognoni ha fatto pervenire al nostro giornale sono state poche ma significative: «Domani (oggi, ndr) risponderò al presidente Commisso. Non lo faccio adesso perché sono stato al funerale di Baresi». Un rinvio che racconta molto più di quanto possa sembrare.
Da una parte il rispetto per una giornata di dolore condivisa con tanti protagonisti del calcio, dall'altra la consapevolezza che la decisione della Fiorentina ha cambiato inevitabilmente lo scenario: dopo mesi di botta e risposta, infatti, il club ha scelto di esporsi direttamente attraverso il proprio presidente, accompagnando l'invito a partecipare alla festa del 29 agosto con un gesto senza precedenti. E adesso? È la domanda che accompagna l'attesa della risposta di oggi. La sensazione è che quella di Antognoni possa trasformarsi in una presa di posizione definitiva, in un senso o nell'altro. Difficile immaginare, infatti, che la Fiorentina possa rilanciare ulteriormente dopo un'iniziativa di questo peso. Prima di sciogliere le riserve, però, l'Unico 10 si confronterà con la famiglia e con le persone che gli sono più vicine. La linea mantenuta nelle scorse settimane non lasciava trasparire aperture ma è altrettanto vero che nessuno immaginava una mossa così forte da parte della società.
Nemmeno Giancarlo. E chissà, allora, che questo nuovo tentativo non possa aver fatto breccia, al termine peraltro di un'estate che Antognoni ha vissuto in modo mai così intenso da capo delegazione della Nazionale maggiore. Domenica, intanto, l'ex capitano sarà protagonista a Marina di Pietrasanta nell'ambito del Festival «La Versiliana», dove alle 18.30 presenterà di nuovo la sua biografia «Una vita da dieci». Prima, però, ci sarà da scrivere un'altra pagina della sua storia con la Fiorentina, con i tifosi che sperano di poterlo abbracciare virtualmente nella notte del 29 agosto. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una serata che si annuncia come indimenticabile per tutti i sostenitori gigliati. Il club viola la sta preparando nei minimi dettagli. Chiaro che la partecipazione di Antognoni farebbe tutta la differenza del mondo. Lo riporta La Nazione.