Nazione: “Grosso punta sul 4-3-3: compatti, veloci e dinamici. La parola chiave? Equilibrio”

Un calcio organizzato e fatto di principi chiari

09 giugno 2026 09:00
Nazione: “Grosso punta sul 4-3-3: compatti, veloci e dinamici. La parola chiave? Equilibrio” - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Un calcio fatto di organizzazione e principi chiari. È da qui che ripartirà la Fiorentina di Fabio Grosso, chiamato a raccogliere l'eredità lasciata da Vanoli e a dare una nuova identità a una squadra che, almeno nelle idee, dovrà avere nel 4-3-3 il proprio punto di riferimento. Un sistema che l'ex tecnico del Sassuolo ha utilizzato con continuità nel corso della carriera e che rappresenta la base del suo credo. La parola chiave è equilibrio. Grosso ama una squadra compatta, capace di occupare bene il campo e di mantenere le distanze tra i reparti.

In fase di costruzione il tecnico si affida molto al lavoro dei tre centrocampisti, che sviluppano il gioco attraverso una struttura a rombo senza interscambi di posizione. Le uscite sul play avversario vengono spesso affidate alla mezzala sul lato del pallone, mentre il sostegno all'esterno offensivo arriva dal terzino della stessa corsia. Non mancano tuttavia le varianti: nella scorsa stagione il tecnico ha utilizzato in alcune occasioni anche il 4-2-3-1, inserendo un trequartista alle spalle della punta e ottenendo maggior dinamismo nello sviluppo della manovra.

Resta però da capire con quali interpreti prenderà forma la nuova Fiorentina: la squadra che Grosso troverà al Viola Park è infatti destinata a cambiare molto. I futuri di Solomon e Harrison sono tutti da definire mentre sugli esterni difensivi regna l'incertezza: Gosens e Dodo restano in bilico e Parisi, fermo fino a dicembre, non potrà essere subito a disposizione.

Anche a centrocampo non mancano gli interrogativi: Fagioli sarà il regista ideale attorno al quale costruire il nuovo progetto tecnico? È una delle domande che accompagneranno l'estate viola. Perché se i principi di gioco di Grosso appaiono già ben delineati, sarà il mercato a stabilire quanto questa Fiorentina potrà davvero assomigliare alla sua idea di calcio. Lo scrive La Nazione.