Nazione: “Grosso? C’è la questione staff, la Fiorentina un indennizzo al Sassuolo dovrà concederlo”
Grosso ha un'identità tattica precisa: punta sul 4-3-3 o sul 4-2-3-1
E poi c'è la questione staff per il quale la Fiorentina un riconoscimento economico al Sassuolo dovrà concederlo. Vanoli , tecnico della rimonta salvezza, comincerà invece a guardarsi intorno a caccia di una nuova avventura. L'esperienza di Firenze per lui è stata totalmente positiva. Ha centrato l'obiettivo. Ha ridato un'anima alla squadra e l'ha letteralmente trascinata fuori dalle sabbie mobili. La gente di Firenze glielo ha riconosciuto con il tributo dell'ultima notte di campionato. Ma per il club era giusto voltare pagina. Ricominciare da capo. Una pagina bianca da scrivere. Paratici ha sondato altri profili, quello di Grosso era il classico porto sicuro. I due hanno lavorato insieme nella Juventus, con il ds che volle l'ex esterno sulla panchina della Primavera. Rapporto consolidato nel tempo. Paratici anche da questo punto di vista è voluto andare sul sicuro in questo inizio di ripartenza.
Quarantotto anni, Fabio Grosso approderà a Firenze dopo due stagioni sulla panchina del Sassuolo. Nel primo anno ha dominato il campionato di Serie B. Nel secondo, da neopromossa, la squadra emiliana ha chiuso l'annata all'undicesimo posto con 49 punti. Da calciatore il suo nome resta legato soprattutto alla notte di Berlino del 2006, quando trasformò il rigore decisivo che consegnò all'Italia il titolo di Campione del Mondo. In panchina si è distinto per una precisa identità tattica, sviluppata principalmente tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Dopo la parentesi nel settore giovanile della Juventus ha maturato esperienze con Bari, Verona, Brescia, Sion, Frosinone e Lione, prima dell'approdo al Sassuolo. Nel suo palmares figurano un Torneo di Viareggio e due campionati di Serie B conquistati con Frosinone e Sassuolo, più una Panchina d'Argento ottenuta nella stagione 2022/23. A breve si aprirà una nuova sfida viola, sicuramente la più difficile e affascinante. Lo scrive La Nazione.