Nazione: “Franchi? Fiorentina pronta a sborsare 85 milioni in cambio di una concessione di 70-80 anni”

Intanto il canone per la prossima stagione è stato rinnovato. Costo? 600 mola euro

26 aprile 2026 08:00
Nazione: “Franchi? Fiorentina pronta a sborsare 85 milioni in cambio di una concessione di 70-80 anni” -
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Tre mesi , meno di cento giorni per l'accordo. La scadenza è slittata più volte: da Natale a Pasqua, ormai superata da settimane. Ancora senza intesa. Le interlocuzioni tra Fiorentina e Palazzo Vecchio per il project financing del secondo lotto dei lavori al Franchi procedono serrate, ma la quadra ancora non c'è. Andrà trovata entro il 31 luglio, data ultima per candidare il Franchi come una delle cinque sedi italiane che ospiteranno Euro 2032. Senza la totale copertura finanziaria dei lavori, addio alla candidatura e alla possibilità di intercettare i fondi ministeriali (circa 10 milioni) destinati agli impianti di rilevanza strategica in vista della competizione continentale. La Fiorentina sarebbe disposta a entrare nel progetto di restyling sborsando 85 milioni di euro in cambio di una concessione extra large (70-80 anni). E proprio la durata della concessione sembra essere l'oggetto principale delle interlocuzioni attuali. Palazzo Vecchio attende la mossa decisiva della Fiorentina e intanto ha approvato il rinnovo della concessione al club viola per la prossima stagione. Il canone (in versione ridotta) è rimasto invariato: 600mila euro compresa Iva anche per la stagione 2026/27. I costi di manutenzione e gestione restano a carico del Comune.

Nell'accordo firmato lo scorso 22 aprile si fa riferimento a «eventuali determinazioni che potranno essere assunte a esito delle interlocuzioni in corso con la Fiorentina, con valutazioni successive che le parti si riservano di condividere nei prossimi mesi». Insomma, porte aperte da entrambe le parti per trovare un punto d'incontro. La dicitura era già presente nel documento per la concessione nella stagione 25/26 e viene confermata anche oggi. All'ultimo punto del documento inoltre si specifica che «il 27 novembre del 2024 la Fiorentina ha presentato una manifestazione preliminare di interesse per la presentazione di una proposta (ai sensi del decreto stadi, ndr ) per realizzare alcuni interventi di restyling dello stadio e connesso utilizzo e gestione dell'impianto. In tale contesto, il Comune conferma il proprio interesse nei confronti dell'iniziativa e si impegna a valutare eventuali proposte di investimento e connessa gestione economica dello stadio».

Vuole vederci chiaro il consigliere di Spc, Dmitrij Palagi: «Sia la delibera che l'accordo richiamano "interlocuzioni in corso" e "valutazioni successive che le parti si riservano di condividere nei prossimi mesi". Cosa si sta negoziando, con quali criteri? Il consiglio comunale non lo sa. Se questa è la direzione – un percorso che potrebbe portare alla gestione privata di un bene monumentale riqualificato con centinaia di milioni di soldi pubblici e Pnrr – dovrebbe derivare da un dibattito aperto, in cui il Consiglio Comunale e il Consiglio del Quartiere 2 possano dire la loro». Secca la replica di Marco Semplici (lista civica Funaro): «La concessione alla Fiorentina è in continuità, tutte le procedure vengono svolte nel pieno rispetto delle regole e nella massima trasparenza». Lo scrive La Nazione.