Nazione: “Fiorentina? Per raggiungere certi obiettivi serve tempo. Un altro sforzo, ma non a tempo indeterminato”

Paratici è una persona esperta e esprime concetti ampliamenti condivisibili

19 giugno 2026 09:37
Nazione: “Fiorentina? Per raggiungere certi obiettivi serve tempo. Un altro sforzo, ma non a tempo indeterminato” -
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Il grande e indimenticabile Gino Bartali avrebbe detto che «gli è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare». Fabio Paratici, da dirigente vero, persuasivo e convincente, ha parlato della necessità di lavorare duro, di riorganizzare il club e di ripartire praticamente da zero. Insomma, ha spiegato, la Fiorentina vuole essere competitiva e duratura, ma per raggiungere certi obiettivi servirà del tempo. Le parole sono diverse, ma il concetto è più o meno simile a quello espresso da Ginettaccio. E se uno come il diesse parla di riorganizzazione e della necessità di creare una società più forte e competitiva, ci viene il dubbio, peraltro suffragato dai risultati, che il lavoro degli ultimi anni sia servito a fare più passi indietro che in avanti. Tempo e denaro che non hanno portato ai risultati sperati, una situazione a cui lui, il top manager internazionale, dovrà cercare di porre rimedio.Detto questo, abbiamo apprezzato la chiarezza e la sincerità delle sue dichiarazioni. Paratici è una persona esperta e che esprime concetti ampliamenti condivisibili. Un dirigente navigato, che non sbaglia dichiarazioni, quasi un politico del pallone. Se vogliamo si tratta di un segnale di serietà, parole diverse da quella «ambizione» utilizzata e sbandierata negli ultimi anni, parole che però che non scaldano nell'immediato il cuore di una tifoseria ancora da riconquistare. Paratici non lo vuol sentire, ma serve davvero un atto di fede.Dal canto nostro, in questa situazione, non possiamo che avere fiducia nelle sue capacità e nel lavoro di un professionista che, a fronte delle numerose possibilità che avrebbe potuto avere, ha scelto di tornare in Italia per ripartire da una società da rilanciare. Non aspettiamoci miracoli, per quelli non siamo attrezzati. Però l'ambizione e le capacità del diesse ci fanno ben sperare. Servirà molta pazienza. Un altro sforzo, sì, ma non a tempo indeterminato. Perchè di pazienza il popolo viola ne ha avuta anche troppa. Lo scrive La Nazione.