Nazione: “De Gea con Filippi si allontana dalla Fiorentina: programmazione diversa rispetto a quella di prima”
Mandas per De Gea? Questa è un'idea...
Mandas per De Gea? Il mercato, inteso come le voci che accompagnano le manovre attorno alla nascita della nuova Fiorentina, dicono che si può fare. Magari, qualcuno sceglie addirittura di sbilanciarsi, certificando che il passaggio di consegne fra i due portieri si farà, anche se nella realtà, prima di stringere e poi chiudere per il numero uno di proprietà della Lazio, Paratici dovrà accompagnare De Gea nella direzione di un futuro che accontenti tutti.
Detto questo, che il ribaltone fra i pali possa essere molto di più di una semplice indiscrezione di mercato, lo si capisce bene dalla mossa – in questo caso già fatta, decisa e trasformata in realtà – dell'ingaggio del nuovo preparatore dei portieri, ovvero Claudio Filippi. Profilo di altissima qualità, Filippi interpreta una visione del ruolo (appunto del portiere) che si spinge con grande forza nella direzione del futuro. Filippi, uomo di fiducia e professionista ultra-riconosciuto di allenatori come Conte e Allegri, è stato coinvolto da Paratici e da Grosso per avviare una programmazione tecnica dei portieri diversa da quella con cui si è chiusa l'ultima stagione. Quella che aveva al centro appunto De Gea.
Da qui, dunque, anche la motivazione che ha portato la Fiorentina a chiamare la Lazio per capire se, come e soprattutto quanto potrà costare portarsi a casa Mandas. E nel frattempo valutare l'opportunità di una seconda alternativa, quella che porta al nome di Falcone. Una cosa è certa: mettere sotto contratto Mandas non sarà un'operazione low cost anche perché è oggettivamente alta la quotazione che la Lazio ha fatto scrivere sul contratto del Bournemouth (dopo è il portiere è stato girato in prestito): 15 milioni. Sicuro che la base di una trattativa con la Fiorentina potrà svilupparsi anche su una cifra più bassa (12 milioni?). Lo scrive La Nazione.