Interessante questa mattina l’articolo di Riccardo Galli, id edicola oggi sulla Nazione.

“Ok, è vero, ufficialmente nessuno di loro è in vendita. O magari, chissà, forse lo sono, ma non si può dire. Fatto sta che se in estate la parola ’rivoluzione’ dovesse davvero accostarsi con forza alla Fiorentina, per i Della Valle potrebbe aprirsi uno scenario da… tesoro nascosto […]

Cinque cessioni, potrebbe essere questo un piatto eccellente nella partita a poker del mercato della Fiorentina, piatto sul quale il lavoro di Corvino piazzerà introiti per almeno 100 milioni di euro.
Vediamo come. Il pezzo grosso, come lo sarebbe stato Kalinic a gennaio, può essere Federico Bernardeschi. Il suo addio è tutt’altro che scontato, ma l’assalto è iniziato da mesi. Inter, Juventus, pista estera? Se dovesse spuntare l’operazione giusta, la Fiorentina chiederà in cambio di Berna non meno di 50 miliioni.

Quindi Kalinic. Dopo l’assalto dalla Cina, la clausola rescissoria faraonica (appunto 50 milioni) ha perso di consistenza. Oggi, l’attaccante croato può avere una valutazione massima intorno ai 30 milioni. Non poco, certo, ma accanto al no di gennaio alla proposta cinese, Kalinic ha probabilmente strappato alla società viola la promessa che questa volta (e quindi in estate) al prezzo giusto potrà fare la valigia. E 30 milioni è il prezzo giusto.

Quindi ci sono almeno un paio di posizioni delicate e comunque da risolvere con l’inizio del mercato d’estate. Prendiamo Badelj. Dopo aver avuto la valigia pronta per le ultime due sessioni riservate agli affari, è evidente che questa volta sarà davvero complicato immaginare una permanenza in viola di Badelj. Diversa comunque anche la valutazione del centrocampista. Tempo fa la Fiorentina partita da una pretesa di 15 milioni. Oggi, visto anche che il giocatore avrà il contratto in scadenza nel 2018, il massimo che si può ottenere da Badelj non supererà i 10 milioni.

Cifra identica (e così siamo a 100 milioni per l’addio dei quattro big) per quanto riguarda Borja Valero. Chissà se sullo spagnolo tornerà d’attualità l’interesse della Roma o magari dalla Spagna torneranno ad accendersi i riflettori su di lui, fatto sta che al massimo nelle casse della Fiorentina potranno arrivare 10 milioni di euro. Il tesoro – insomma –, è servito”.

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