Nazione bacchetta la Fiorentina: “Notte-disastro all’Olimpico. Zero gioco, zero idee e atteggiamento da brividi”

La stagione horror, continua

05 maggio 2026 08:30
Nazione bacchetta la Fiorentina: “Notte-disastro all’Olimpico. Zero gioco, zero idee e atteggiamento da brividi” - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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La Fiorentina si fa sgretolare dalla Roma nella notte-disastro dell'Olimpico. Sgretolata, sì, la squadra di Vanoli che (sognava?) il punticino che sarebbe potuto essere il flag sulla salvezza, ha finito per trovarsi in balìa dell'avversario nel giro di un quarto d'ora (gol di Mancini e Wesley) per poi finire nel tritacarne di Gasperini e non uscirne più. Zero gioco, zero idee e una fragilità di concentrazione e atteggiamento da far venire i brividi. La stagione horror, insomma, continua.

Gud centravant i e con Harrison e Solomon esterni offensivi. Il copia incolla dell'attacco viola fra la sfida con il Sassuolo e la Roma non concedeva (purtroppo) alternative, come invece è stato in difesa dove il ritorno di Gosens ha permesso a Vanoli di lasciare Ranieri al centro. In mezzo al campo non c'è Mandragora ma Brescianini. Ranieri, dicevamo, ma la difesa viola finisce subito all'angolo prima del quarto d'ora, quando una traversa colpita da Malen è il prologo del vantaggio della Roma che passa con Mancini, veloce a sbucare in mezzo all'area e girare di testa un pallone ‘piovuto' dalla bandierina. Ennesimo gol subito da palla inattiva. Ranieri si muove in ritardo colossale quando Mancini ‘stacca' e insacca. La Fiorentina sembra sbriciolarsi e il raddoppio giallorosso arriva dopo quattro minuti. Azione di contropiede alla Gasp: Soule e Celik stordiscono le linee viola con una discesa matta sulla destra, palla in mezzo per il tocco smarcante di Hermoso e Wesley batte De Gea.

Difesa imbullonata sul terreno dell'Olimpico con nessuno capace di intercettare spazi e palla, mentre la Roma gioca a mille. Gasp ha deciso di non dare respiro alla Fiorentina. E ci riesce.

Passata la mezz'ora (34') e arriva il 3-0. Altra dormita (viola) collettiva con Kone che arriva sulla linea del fondo, si beve Fagioli, mette in mezzo e Hermoso fa tris (Harrison chiamato in aiuto in difesa sbaglia tutto). Intervallo di bocciature e cambi per la Fiorentina. Gud è stato un fantasma e Vanoli gioca la carta del giovane Braschi. Fuori anche Harrison (per Parisi) e Pongracic (per Comuzzo).

Già Braschi che alla prima palla toccata va a colpire il palo alla destra di Svilar. Unico lampo in una serata choc. La risposta giallorossa però è immediata e arriva con la seconda traversa colpita (con deviazione provvidenziale di De Gea) da un'imbucata di Malen. Il buio viola continua e la Roma cala il poker con Pisilli che prende il tempo (di testa) a Comuzzo per materializzare il 4-0 costruito grazie a nuovo ticchettio di giocate con cui la squadra di Gasp riesce a smontare il telaio del gioco di Vanoli. Si continua così, con la Roma che si accontenta (appagata) e si muove al piccolo trotto e la Fiorentina che non si sveglia e non si accende. Sgretolata nella notte-disastro dell'Olimpico. Lo scrive La Nazione.