Monelli: "I tifosi fanno perdere la tranquillità. Retrocessione? Tutto può succedere"
L'ex attaccante Viola, Paolo Monelli, analizza il momento in casa Fiorentina pur non avendo molta fiducia sul futuro
L'ex attaccante della Fiorentina, Paolo Monelli, è intervenuto ai microfoni di RadioFirenzeViola per parlare del complicato avvio di stagione della Fiorentina : "Non me l'aspettavo perché la squadra non è male, 3 punti in 6 partite però sono veramente pochi, e a volte hai anche rischiato anche di farne zero, come a Cagliari e a Pisa dove abbiamo subito tanto. Domenica la Fiorentina è stata anche un po' sfortunata con un palo, una traversa e un goal clamorosamente sbagliato. E' un momento difficile, inoltre quando giochi a Firenze l'ambiente non ti aiuta a trovare la tranquillità. Per cui la squadra dovrà essere brava a ricompattarsi anche se le prossime 3 partite non saranno assolutamente facili".
Su Kean: "Credo che l'abbiamo ritrovato, però ripetere le reti dell'anno scorso sarà difficile, ma i suoi goal può farli. Poi può giocare sia da solo che insieme e per me giocare in due è meglio, anche perché ci sono dei giocatori importanti come Piccoli e anche Dzeko, che la sua parte la può sempre fare".
Sulla coppia Kean-Piccoli: "Possono essere anche abbastanza simili, però io credo che se sono dei giocatori intelligenti, gli spazi e i movimenti li possono trovare. Ci sono state tantissime coppie di attaccanti che giocavano insieme e facevano bene anche con caratteristiche simili. Indubbiamente quando hai giocatori bravi nel colpo di testa dei fare i cross. Vedo, in Serie A, troppi passaggi indietro e pochi 1 vs 1 sulle fasce".
Su una possibile lotta per non retrocedere: "Nel calcio tutto può succedere. Ora ci sono 3 partite difficili, e se non si dovesse fare punti si dovrebbe guardare in faccia alla realtà dei fatti e dei punti fatti. Potrebbe diventare un grosso problema. Il Milan gioca bene ed è solido, il Bologna sta giocando bene da due anni, poi vai dall'Inter a San Siro. Devi fare almeno 4 punti"