Marchini: "Paratici ha bruciato la concorrenza, ma senza Commisso il colpo non sarebbe arrivato"

"L'operazione Mastantuono dimostra la solidità del progetto viola e le ambizioni del club"

06 agosto 2026 11:05
Marchini: "Paratici ha bruciato la concorrenza, ma senza Commisso il colpo non sarebbe arrivato" -
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Sulle colonne de La Nazione, Giampaolo Marchini ha analizzato il lavoro svolto dalla dirigenza della Fiorentina, soffermandosi in particolare sull'arrivo di Franco Mastantuono e sul ruolo ricoperto da Fabio Paratici nella trattativa.

Secondo Marchini, il dirigente viola ha saputo muoversi con grande rapidità e abilità, sfruttando la propria rete di contatti internazionali per anticipare la concorrenza di diversi top club europei e assicurarsi uno dei talenti più promettenti del panorama mondiale. Un'operazione che, però, non sarebbe stata possibile senza il sostegno della proprietà.

L'editorialista sottolinea infatti come la profonda rivoluzione tecnica e qualitativa della rosa sia stata resa possibile grazie alla solidità economica garantita dalla famiglia Commisso. Giuseppe, seguendo la linea e le ambizioni del padre Rocco, avrebbe dato pieno appoggio al progetto condiviso con il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici, mettendo a disposizione le risorse necessarie per innalzare il livello competitivo della squadra.

Per Marchini, l'ingaggio di Mastantuono rappresenta molto più di un semplice rinforzo: è un segnale chiaro della forza economica e della progettualità della Fiorentina. Il club viola, conclude, sta costruendo una squadra pronta ad assumersi grandi responsabilità, unendo coraggio nelle scelte societarie e talento in campo, alimentando così l'entusiasmo e i sogni di una città intera.