Mandragora: "L'andata ci penalizza, ma con l'aiuto del Franchi possiamo compiere un'impresa da ricordare per sempre"
Il centrocampista ha presentato il match dei viola di domani contro il Crystal Palace dopo la sconfitta per 3-0 di giovedì scorso a Londra
Rolando Mandragora, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha voluto suonare la carica in vista del match di ritorno, convinto che la Fiorentina abbia ancora le carte in regola per ribaltare la situazione. Il centrocampista punta tutto sull'atmosfera del Franchi e sulla voglia di non lasciare nulla di intentato: "Dobbiamo crederci, abbiamo ancora 90 minuti davanti al nostro pubblico e questo ci impone di provarci fino in fondo", ha esordito, senza nascondere il valore degli avversari ma sottolineando la libertà psicologica dei viola. "Affrontiamo una squadra forte, è vero, ma abbiamo poco da perdere, quindi perché non tentare".
Per Mandragora, la chiave del match non sarà solo tattica ma soprattutto psicologica, convinto che la serenità possa essere l'arma in più per compiere l'impresa. "La testa può fare la differenza, conta tantissimo. Se riusciremo a restare liberi mentalmente, potremo giocarci le nostre chance per qualcosa di speciale", ha spiegato con lucidità.
Nonostante l'inevitabile stanchezza accumulata per i tanti impegni ravvicinati, il calciatore ha difeso il percorso della squadra in Europa, ribadendo la capacità del gruppo di restare a galla nelle difficoltà: "Il doppio impegno ci ha sicuramente tolto energie, soprattutto a livello nervoso, ma siamo ancora in corsa in Conference e abbiamo dimostrato di saper resistere". Un messaggio di resilienza che si chiude con una promessa di battaglia fino all'ultimo secondo, perché, come ricorda lui stesso, "ci dispiace per l’andata, ma non è finita. I conti si fanno alla fine".