Luglio 2004, Claudio Lotito diviene presidente della S.S. Lazio. Da lì in poi il contestassimo presidente protagonista anche di estenuanti duelli con i rinnovi contrattuali dei propri giocatori, porterà la squadra biancoceleste a vincere 4 trofei: due coppa Italia e due supercoppe italiane, l’ultima arrivata ieri sera contro la Juventus. Eppure le risorse economiche ed il modus operandi di Lotito non è poi così distante dal nostro, un divario preoccupante se pensiamo che negli ultimi anni la Fiorentina ha comunque avuto una buona continuità di risultati in campionato, inferiori magari alla Lazio talvolta, ma non così distanti. Sincuramenre il peso politico di Lotito in Lega non è poi così inutile quanto si pensi, però ciò che spesso si sottovaluta è la presenza della proprietà con la squadra. Lotito che vi piaccia o meno, è sempre al fianco della Lazio e questo conta. La Fiorentina è tornata in Serie A proprio nel 2004 come l’inizio dell’era Lotito. Differenza? Non è solo una questione di quella manciata di migliaia di euro da spartire in stipendi o qualche tifoso in più. La reale differenza è, ribadisco, la presenza della proprietà, il vero divario sta lì.

Lotito 4, Della Valle 0. Risultato meritato o “bugiardo”? A voi la scelta.

Gabriele Caldieron

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