Il mister Marcello Lippi ha parlato a Radio Sportiva sulla ripresa del campionato della Serie A Tim e dell’emergenza Coronavirus: “Sono in casa a Viareggio e mi tengo informato sulla situazione. Sono infastidito dalla Comunità Europea, perché dicono che bisogna essere uniti e fare squadra, invece ognuno pensa al suo interesse. Sono inca**ato perché l’Europa dovrebbe aiutarci e invece…! Alle mie squadre ho sempre detto “Nessuno di noi è forte come tutti noi”. Taglio stipendi calciatori? Troppa demagogia su di loro, c’era già da parte loro un’idea collettiva. I giocatori sono molto sensibili ai problemi sociali. Soluzione per i campionati? A detta di tutti viviamo una cosa eccezionale. Sono dell’opinione che i campionati devono finire tutti, anche a porte chiuse. Vorrà dire che i prossimi inizieranno più tardi”.