La Nazione ironizza: “Vecchi fantasmi e nuovi guai, dalla zampa d’oca di Gomez alla tibia di Kean”
Gud falso nove e mediana chiamata agli straordinari: senza un vero centravanti, la Fiorentina si affida all’inventiva e alla qualità
La Nazione si concentra sulla situazione di Moise Kean, da tempo al centro dell’attenzione: la Fiorentina ha dovuto spesso fare a meno del suo attaccante titolare, adattandosi con soluzioni alternative, come l’impiego di Piccoli al suo posto.
Senza Kean, la squadra ha cercato di reinventarsi, evitando paragoni diretti e puntando su equilibrio e pazienza, trovando anche gol da interpreti meno convenzionali. Tuttavia, dalla trasferta di Sassuolo in poi, le difficoltà offensive si sono accentuate: anche contro la Roma si vedrà una Fiorentina priva di un vero centravanti, con Gudmundsson impiegato da falso nove e risultati altalenanti.
Una situazione che ha complicato il lavoro di Vanoli, già alle prese con un reparto offensivo poco incisivo. Si è passati così dai problemi fisici del passato, come la “zampa d’oca” che aveva limitato Gomez ai tempi di Montella, alla “tibia contusa” di Kean, che oggi pesa sull’economia della squadra.
Non è un dettaglio, considerando la scarsa produttività degli attaccanti, spesso compensata dall’inserimento dei centrocampisti, con Mandragora in prima linea. Anche contro la Roma servirà proprio la spinta della mediana per evitare di subire il ritmo dei giallorossi.