Kean via? Nazione: "Sono cinque i punti che potrebbero convincere la Fiorentina in questa direzione"
Il futuro di Kean pesa nella ristrutturazione della Fiorentina
Vendere o non vendere? Guardarsi attorno, oppure fare finta di niente? Domande, queste, alle quali in casa Fiorentina si dovrà rispondere presto. Molto presto.
Magari un attimo dopo aver affrontato la questione con il nuovo allenatore. Il futuro di Moise Kean, del resto, è un futuro che pesa – e quanto pesa – nella ristrutturazione della Fiorentina. Pesa sia nel caso ci si dovesse spingere nella direzione di un addio e pesa da matti anche nell'altro caso specifico, ovvero scegliere di ripartire la stagione con Moise in rosa.
Analizzando il primo scenario, ovvero, provando a immaginare la mossa che porta all'addio di Kean, sono cinque i punti che potrebbero convincere il club e Paratici ad andare in questa direzione.
1) La clausola rescissoria. E' ovviamente l'unica situazione su cui il volere della società può non avere un riscontro diretto. I 62 milioni fissati (con una finestra temporale ben definita) sul contratto appena un anno fa, sono il cartellino del prezzo davanti al quale, la Fiorentina può far partire l'attaccante se lo stesso fosse (e sarà) d'accordo con il club che è pronto a portare a Firenze i soldi della clausola.
2) Il maxi ingaggio. E' questo il secondo punto che può spingere Paratici a dirigersi verso la cessione di Moise. I 5 milioni di stipendio a stagione (per le prossime stagioni) sono una jackpot enorme sul monte ingaggi del club. Cedere Kean, così, non solo significherebbe abbassarlo, ma anche riordinare gerarchie e pretese economiche sul dibattito degli stipendi dei giocatori che sono in rosa (e magari hanno da rinnovare il loro contratto) o che arriveranno con la campagna acquisti che sta per iniziare.
3) Il problema fisico. E' chiaro che il guaio alla tibia che ha di fatto costretto Kean a rinunciare alla parte finale della stagione è un qualcosa su cui si dovrà e sicuramente lo si è fatto, per far sì che la guarigione sia definitiva accertandosi però che il problema non si trasformi in cronico con il rischio di ricadute. Insomma, la Fiorentina vorrebbe evitare che Moise viva, e le faccia vivere, una nuova stagione a singhiozzo per colpa di un infortunio su cui solo parola fine potrà resettare dubbi.
4) L'investimento sull'erede. Clausola a parte, se la Fiorentina volesse cedere Kean in questi giorni, in queste ore, riuscirebbe a portarsi a casa una cifra sicuramente non superiore ai 45 milioni. Non pochi e dunque un bel tesoro da rimettere sul mercato per arrivare a un nuovo centravanti. E con 45 milioni in tasca anche mosse fino ad oggi magari rimaste nel cassetto dell'ufficio di Paratici potrebbero trasformarsi in affari veri e propri.
5 ) La volontà del giocatore. Punto essenziale e decisivo. Punto su cui il club viola deve essere chiaro da subito e farsi dire in faccia su quello che sono le ambizioni, le volontà e le intenzioni di Moise. Il discorso è semplice: Kean potrebbe essere tentato dal valutare nuove situazioni o anche essere tentato da proposte che ti scombinano (per soldi e qualità del club alla finestra) la realtà. Se così fosse, trattenerlo a forza o cercando di oscurare quanto gli accade attorno sarebbe solo un errore. Lo riporta La Nazione.