Kayode: “Avrei preferito lasciare la Fiorentina in un altro modo. Con Italiano giocavo tanto, con Palladino no”
“Italiano mi ha lasciato un segno profondo. Bonaventura e Biraghi mi hanno aiutato tantissimo”
Michael Kayode ai microfoni di Tuttosport ha anche parlato del suo passato alla Fiorentina: “L'esordio in Serie A è stata la gioia più grande della mia vita. Italiano? Lo ringrazierò sempre. Mi ha fatto debuttare contro il Genoa e non me l'aspettavo. Ha idee innovative e può allenare benissimo anche in Premier League. Non mi ha mai fatto sentire arrivato, mi ha tenuto sempre sul pezzo. Mi ha lasciato un segno profondo.
Avrei preferito lasciare la Fiorentina in un altro modo. Con Italiano giocavo tanto, con Palladino le cose sono andate diversamente. Anche il fatto di non aver giocato molto mi ha aiutato a fare uno step in più. Tutto serve. Guardo sempre le partite dei viola. Sono molto amico di Dodo, ma anche Mandragora, Bonaventura e Biraghi mi hanno aiutato tantissimo nel mio primo anno in Serie A".