Finalmente è ufficiale: Federico Ceccherini passa a titolo definitivo dal Crotone alla Fiorentina. Un’operazione che fa felici tutti: da Pioli, che potrà contare su un centrale da affiancare a quelli già presenti in rosa, fino alla società, capace di strappare un elemento giovane e di qualità ad un prezzo piuttosto vantaggioso, ed ai tifosi, che dopo una lunga attesa possono gioire per un nuovo acquisto.

Felice, senza dubbio, lo sarà anche il difensore classe ‘92, che vede così ripagato il buon lavoro svolto in Calabria ed i sacrifici delle stagioni precedenti. 

Una carriera, quella di Ceccherini, iniziata molto presto: con il prestito alla Pistoiese in Serie D e l’affermazione con la maglia del Livorno, società con la quale ha svolto tutta la trafila delle giovanili. L’amaranto come una seconda pelle ed un sogno che diventa realtà quando Davide Nicola lo mette sia al centro del progetto che della difesa della squadra, con la quale segnerà il suo primo gol da professionista e conquisterà anche la promozione in Serie A.

Prestazioni che non passano certo inosservate: poiché Cesare Prandelli, prima, gli concede la possibilità di vestire la maglia della Nazionale azzurra nel corso di uno stage organizzato a Coverciano ed il Crotone, poi, decide di prelevarlo a titolo definitivo. È proprio con la maglia rossoblu che il difensore livornese si fa notare per la sua abilità in chiusura e per la brillantezza nel gioco aereo. 

Da lì in poi altri due stagioni ed il superamento del muro delle 100 presenze  in massima serie, che lo proietta direttamente fra i difensori emergenti più interessanti del panorama italiano. Per il ragazzo di Livorno sembra essere definitivamente arrivato il momento della consacrazione ad alti livelli… E per un toscano, quale posto migliore di Firenze per raggiungere questo obiettivo?

Gianmarco Biagioni

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